09/02/2026
Tre giorni a Firenze.
Tre giorni intensi, vissuti come enoteca in cammino, alla ricerca di quelle eccellenze italiane che abbiano davvero qualcosa da dire, e da dare, a chi ci segue da anni.
Siamo stati a Taste Firenze non per inseguire mode, ma per fare ciò che ci appartiene da sempre: ricercare, ascoltare le storie, riconoscere la non banalità. È lì che il prodotto smette di essere solo prodotto e diventa racconto, visione, relazione.
Il rapporto umano, il tempo dedicato ai produttori, la cura nello scegliere chi fa davvero la differenza: è questo che ci rende uno strumento credibile, prima ancora che un punto vendita.
Ci piace raccontare. Ci piace ricercare. Ci piace consolidare i rapporti, perché sono quelli che durano nel tempo e arrivano dritti al calice, al piatto, alla tavola.
Taste resta l’evento del cuore , subito dopo , perché ve**re a Firenze significa andare oltre: capire le tendenze, sì, ma anche cogliere il dettaglio che sfugge, il piccolo produttore, il packaging pensato, l’identità forte.
Quello che non urla, ma resta.
Ed è da qui che nascono le scelte che poi condividiamo con voi.