22/07/2026
Nasceva oggi, a Pella, nel 356 a.C., Alessandro Magno.
"Durante una conferenza sulle Mille e una notte, Jorge Luis Borges racconta “una leggenda che sono sicuro vi interesserà”. Alessandro Magno, il geniale condottiero macedone, dice Borges, “non muore a Babilonia a trentatré anni”. Arso da sublime inquietudine, Alessandro vaga verso Est, si affilia, come soldato semplice, a “guerrieri dalla pelle gialla e occhi obliqui”, “partecipa a battaglie in geografie a lui del tutto ignote”. Il grande re finisce infine per dimenticare se stesso. Un giorno tra tanti, ricevendo la paga per le sue doti d’obbedienza, si risveglia dal torpore: su una moneta è inciso il suo volto. “Questa è la medaglia che feci coniare per la vittoria di Arbela, quando ero Alessandro il Macedone”. Incenerito il proprio passato, torna ciò che è: “un mercenario tartaro o cinese o quel che sia”.
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