23/10/2025
Nella vita di ognuno ci sono persone che non vediamo tutti i giorni ma periodicamente e puntualmente parlandoci è come se le avessimo incontrate nell’arco delle 24 ore precedenti.
Persone che rimangono sempre uguali nonostante il tempo passi, quelle per cui sorge spontaneo pensare che abbiano un dipinto in soffitta che invecchia al posto loro.
Beh, tu eri così.
Ero piccina quando entrai nella casa di caccia. Non ricordo neanche la prima volta che ti vidi perché per la mia mente sei sempre stato lì. Una sorta di colonna impossibile da abbattere.
Sempre calmo, pronto a scambiare quattro chiacchiere al mattino prima di partire e accogliermi al rientro con le frasi “Te dov’eri?”, “Hai avuto freddo oggi?” e “Hai sentito dove sono passati i cani?”
A chi ti chiedeva come stessi non raccontavi troppo dei tuoi problemi, in pochi minuti lo liquidavi tergiversando su altro.
Eri così: “qualche acciacco ma si tira avanti” e sarà sempre così che ti ricorderemo.
Col tuo sorriso buono e rassicurante sempre pronto a dare una mano a chiunque la chiedesse.
Siamo stati fortunati ad averti avuto con noi.
Tutta la nostra squadra si stringe forte alla tua famiglia condividendo il dolore della perdita di un socio ma soprattutto grande amico e persona.
Ciao Rossi, arrivederci🤍
S.