09/06/2026
Congresso numero 21
IDENTITÀ FUTURE
Ascoltare il prodotto, percepire i territorio in evoluzione, curare le radici, prima di cucinare bene.
Giovanni Cortese e Angelo Di Stefano firmano una pinsa romana, delle farine Di Marco e del lavoro di Marco Montuori. “Un po’ techno” la proposta che sa di scarpetta italiana e vento mediterraneo. Datterino, cappero, oliva, origano fresco, finocchietto selvatico.
D’altronde Giovanni ha nel sangue la panificazione, la sua famiglia conosce e rispetta gli impasti da oltrecent’anni. Poi c’è la cultura del mercato, il territorio ricco che lo accoglie, campagne e mare ragusani, e la consapevolezza di doversi radicare, per avere uno sguardo centrato sul presente e il futuro, che si parli di ricette, vita o visioni.