26/05/2026
Facciamo due riflessioni su questa Festa della Focaccia appena passata? Vedere così tanta gente (25 mila presenze in un paese che non arriva a 10 mila abitanti) proveniente da tutto il mondo per non perdersela è stato a dir poco emozionante, soprattutto per chi vuole vedere questa città sempre più bella, allegra, giovane e viva. Parliamo di un evento, che oltre ad andare virale sui nostri social da due anni, lo fa anche anche nei post/reel di influencer e creator digitali che di loro iniziativa lo comunicano, e per questo li ringraziamo. Ci hanno contattato anche numerose testate giornalistiche internazionali e canali di promozione turistica nazionale per divulgare l’evento. Questo sottolinea la grande capacità attrattiva di questo territorio e la popolarità di questo prodotto, che combinati a una giusta comunicazione possono far arrivare il nome di RECCO OVUNQUE.
Diventa invece un po’ triste vedere chi (per fortuna pochi) riduce La Festa della Focaccia di Recco a un “cosa si fa per la focaccia gratis”: questo vuol dire che non si conosce la storia di questa tradizione ma neanche lo spirito per vivere una festa. La risposta è sempre gentile e semplice: se la vivi così nessuno ti obbliga a ve**re quel giorno, e puoi sempre svoltare a sinistra e farti un tuffo al mare, a destra per farti un giro o andare in stazione/macchina e raggiungere il tuo posto dei sogni.
Ovviamente in tutti i grandi appuntamenti che stimano l’arrivo di tantissime persone è sempre giusto e rispettoso ascoltare tutti, cercando di capire cosa si può migliorare per rendere tutta la festa ancora più bella e unica. Questo è sempre il nostro obiettivo principale ad ogni edizione che passa. Soprattutto in occasione di una Festa che rispetto agli ultimi anni è stata comunicata raggiungendo e portando molte più persone.
Bisogna davvero dire qualcosa davanti a una folla del genere? Si, che una CITTÀ INTERA ha lavorato tantissimo, che Recco vi aspetta durante tutto l’anno con la sua focaccia, il mare e tutte le sue attività, ma anche che sono venuti tantissimi giovani dicendo una parola bellissima: GRAZIE. Lo hanno fatto capendo, portando pazienza, accettando lo spirito di festa, e per questo li ringraziamo anche noi sperando di rivederli tutti presto.
Infine, rispettiamo ed elogiamo anche il lavoro di famiglie/panificatori/organizzatori che DECIDONO DI REGALARE migliaia di porzioni di focaccia facendosi un discreto c**o per amore della città. È UNA FESTA, e che festa! Ci vediamo l’anno prossimo❤️