Chef Alì

Chef Alì Sono Alì e vengo da Bethlehem (Palestina). Vivo in Italia nella città di Reggio Calabria e sono uno chef.

I miei piatti raccontano dei luoghi da dove provengo colori, profumi e sapori d'oriente.

KANAFEH NABULSI Simbolo: La dolcezza della resistenza. Il vanto di Nablus che porta orgoglio in ogni ricorrenzaIngredien...
03/03/2026

KANAFEH NABULSI

Simbolo: La dolcezza della resistenza. Il vanto di Nablus che porta orgoglio in ogni ricorrenza
Ingredienti: Pasta Kataifi (fillo sfilacciata), formaggio
Nabulsi, sciroppo di zucchero, acqua di rose, pistacchi tritati

🇵🇸🍽️ La Palestina come un sapore che non svanisce...Finché ci sarà qualcuno che tramanda le sue ricette, che riaccende i...
01/03/2026

🇵🇸🍽️ La Palestina come un sapore che non svanisce...
Finché ci sarà qualcuno che tramanda le sue ricette, che riaccende i suoi forni e conserva il profumo del suo pane di generazione in generazione, la Palestina non morirà mai. Rimane viva nelle cucine, nei mercati, nel fumo del forno a legna e nella memoria che non si cancella. II sapore, lì, non è solo cibo: è storia che si assapora, memoria che cammina sulla lingua, e un cuore che sa che il gusto è più forte di qualsiasi muro. Assapora la storia e ascolta il battito della terra... perché la Palestina non è solo un luogo, è un sapore che non svanisce. Ci Ci sono piatti che nutrono il corpo e piatti che nutrono l'anima
In Palestina, cucinare è un atto di resistenza, un modo per dire al mondo: "Noi siamo qui, e questa è la nostra storia"

Oggi ho preparato un piatto che unisce Calabria e Palestina in un solo boccone.Ho cucinato delle cozze fresche alla mani...
22/02/2026

Oggi ho preparato un piatto che unisce Calabria e Palestina in un solo boccone.
Ho cucinato delle cozze fresche alla maniera calabrese e le ho servite con riso disposto con cura e un’insalata con tahina preparata alla maniera palestinese.
Un mix semplice, ma pieno dell’anima di due luoghi che porto nel cuore.
Questo piatto non è solo cibo: è una storia di viaggio, una memoria viva e un tocco di casa che mi accompagna ovunque.🦪🇵🇸✌️

09/02/2026
Nuovo menu2026 Frutti di mare con funghi cipolle croccanti e salsa biancae Spezie speciali 🦪🦐🦑🐙
29/01/2026

Nuovo menu2026 Frutti di mare con funghi cipolle croccanti e salsa bianca
e Spezie speciali 🦪🦐🦑🐙

Il cibo non è un pasto... è un racconto.In ogni piatto servito, c'è una storia che si racconta senza parole.Il cibo non ...
23/01/2026

Il cibo non è un pasto... è un racconto.
In ogni piatto servito, c'è una storia che si racconta senza parole.
Il cibo non è solo ingredienti mescolati, ma è memoria impastata, desiderio cucinato, e nostalgia
servita calda sulla tavola della vita.
Quando preparo il tabbouleh, non trito solo prezzemolo...
ma rievoco i giardini di mia nonna, la sua voce che chiama dal balcone, e il profumo del limone spremuto sulla menta, come pioggia leggera sulla terra della patria.
Il mutabbal?
Non è solo melanzana arrostita, ma è la cenere dei racconti, l'argilla della terra, e l'amarezza dell'assenza, schiacciata e condita con amore.
La fatta di hummus?
E il piatto dei poveri e dei nobili insieme, servito nei matrimoni come nei lutti, che dice: "Eccomi, semplice... ma sazio il cuore prima dello stomaco."
E l'hummus... quello è l'inno nazionale della tavola.
Silenzioso, umile, ma sempre presente, come a dire: "lo sono l'origine... il resto sono dettagli." La cucina palestinese non è una ricetta, è un atto di resistenza.
E il nostro modo di dire: "Siamo qui," coltiviamo, cuciniamo, nutriamo, e amiamo... nonostante tutto. 21/01/2026 🍽️🇵🇸

“ un piatto… fatto della terra”🇵🇸🍽️🍉Non sono un semplice contenitore per il cibo.Sono un piatto modellato con l’argilla ...
15/01/2026

“ un piatto… fatto della terra”🇵🇸🍽️🍉
Non sono un semplice contenitore per il cibo.
Sono un piatto modellato con l’argilla di questa terra, impastato dalle mani dei contadini e bagnato dalle lacrime delle nonne nei giorni dell’assenza. Ogni dettaglio della mia forma porta un segno della memoria: le mie crepe non sono fratture casuali, ma cicatrici di assedi, testimonianze di chi cucinava sotto le bombe.
Su di me sono stati posati za’atar, olio d’oliva spremuto dagli ulivi della Galilea, e pane cotto in forni scavati nella pietra. Ho ascoltato canti intonati attorno alla tavola e ho assistito a silenzi pesanti, quando qualcuno non è tornato e il suo posto è rimasto vuoto.
Non mi rompo facilmente, perché sono stato forgiato con la pazienza delle madri e con l’argilla che conosce il significato dell’appartenenza. Sono testimone di ciò che non si dice, di ciò che si mangia per non dimenticare. In ogni pasto servito su di me, c’è una storia. C’è una patria che si ricompone in un boccone, che si recupera in un racconto.
un piatto, sì.
Ma porto con me molto più del cibo: porto una storia, un’identità, una memoria che non muore.

🐟🇵🇸Pesce spada alla palestinese - un piatto, una memoriaOggi, nella mia cucina nel sud Italia, ho cucinato il pesce spad...
14/01/2026

🐟🇵🇸Pesce spada alla palestinese - un piatto, una memoria
Oggi, nella mia cucina nel sud Italia, ho cucinato il pesce spada come lo farebbe mia nonna in
Palestina.
Non bastava l'olio d'oliva: ci ho messo il zatar delle colline di Ramallah, il cumino dei mercati di Nablus, il peperoncino rosso di Gaza.
Ogni spezia racconta una storia, ogni aroma è un ritorno.
Quando il pesce ha toccato la padella, il vapore si è alzato come una preghiera.
Profumo di mare, ma anche di nostalgia.
Non era solo pranzo: era un viaggio verso casa.
Verso Giaffa. Verso Acri. Verso una costa che non ho mai dimenticato.
Servito con pane taboon, prezzemolo fresco e limone, questo piatto non è solo cibo.
È resistenza. E identità. E amore.

La cucina palestinese: un incontro di sapori, identità e cultura in tempi di conflittoIn una casa incantevole affacciata...
05/10/2025

La cucina palestinese: un incontro di sapori, identità e cultura in tempi di conflitto

In una casa incantevole affacciata sul mare calabrese, dove ogni dettaglio intreccia passato e presente, si è svolto un incontro caloroso che ha offerto molto più di un semplice pasto. È stato un omaggio all’identità palestinese, una finestra aperta sul nostro mare in Palestina, come se il luogo stesso sentisse nostalgia delle coste di Gaza, Akka e Jaffa.

La cucina palestinese non è solo un insieme di ricette, ma una narrazione culturale radicata nella terra e nella memoria. Piatti come il musakhan, con olio d’oliva e sommacco, raccontano la generosità palestinese; la maqluba, con i suoi strati rovesciati, simboleggia il capovolgimento della realtà e il legame con le radici; mentre il maftoul, preparato a mano, riflette lo spirito di collaborazione familiare e la celebrazione delle tradizioni.

In tempi di conflitto, cucinare diventa un atto di resistenza. Presentare i piatti palestinesi in contesti internazionali significa affermare l’identità e contrastare i tentativi di cancellare il patrimonio culturale, riproponendolo con orgoglio. Il cibo, in questo contesto, non è solo nutrimento, ma memoria, testimonianza e amore che non si dimentica.

La casa calabrese che ha ospitato questo incontro, con la sua vista sul mare, non era solo un luogo fisico, ma un’estensione della memoria palestinese. L’unione tra il patrimonio palestinese e l’ambiente italiano ha creato un mosaico culturale unico, come a dire: “Siamo qui, ma portiamo la Palestina nei nostri dettagli, nei nostri sapori, nelle nostre storie.”

Così, tra l’aroma dell’olio d’oliva e del timo, nel calore del mare e nel suono della nostalgia, questo incontro è stato più di un’occasione: è stato un momento di appartenenza, di amore e di resistenza silenziosa che si racconta attorno a una tavola. Grazie di Piccola Biblioteca sul mare

Nel cuore del Sud Italia, la cucina pulsa con l’anima della Palestina 🇵🇸🍋Il profumo del sommacco riempie l’aria, il poll...
03/10/2025

Nel cuore del Sud Italia, la cucina pulsa con l’anima della Palestina 🇵🇸🍋
Il profumo del sommacco riempie l’aria, il pollo cuoce nell’olio d’oliva extravergine, e il pane fresco aspetta l’hummus caldo per completare il gusto.
Sulla tavola, c’è la betoulieh vellutata, il fattoush fresco con melassa di melograno, e un sapore irresistibile che unisce il calore dell’Oriente al fascino del Mediterraneo.
Qui, dove il mare incontra la memoria, ogni piatto racconta una storia. Nel cuore del Sud Italia, la cucina pulsa con l’anima della Palestina 🇵🇸🍋
Il profumo del sommacco riempie l’aria, il pollo cuoce nell’olio d’oliva extravergine, e il pane fresco aspetta l’hummus caldo per completare il gusto.
Sulla tavola, c’è la betoulieh vellutata, il fattoush fresco con melassa di melograno, e un sapore irresistibile che unisce il calore dell’Oriente al fascino del Mediterraneo.
Qui, dove il mare incontra la memoria, ogni piatto racconta una storia.🇵🇸 La Palestina sul tavolo🇵🇸💛❤️🤍🖤

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