Cottorella, situata a circa un chilometro dall'antica “Porta Romana” della città di Rieti, è una sorgente che scaturisce dalle falde del Monte Belvedere, la cui denominazione implica già la suggestione che crea in chi si ferma sulla sue alture ad ammirare la sottostante vallata reatina, il massiccio del Terminillo e il fiume Velino.L'esistenza della fonte era nota sin dal tempo dei Romani i quali,
pur avendo valenti medici, nutrivano grande fiducia nelle terapie idriche per questo erano assidui frequentatori delle terme, anche di quelle ubicate nel territorio sabino: Cotilia, Antrodoco, Farfa, Cottorella.... dal momento che famiglie patrizie e imperiali della grande Roma (Coriolana. Cotta , Clodia, Munia, Appia Flavia) avevano in questa terra splendide ville, come attesta lo storico Strabone. Lo splendore degli anni 20 venne spazzato via dalle guerre mondiali.La reinaugurazione avvenne nell'estate del 1968 alla presenza di numerose autorità e della cittadinanza. A tutti i presenti venne offerta acqua cristallina e fresca della sorgiva mentre gli altoparlanti diffondevano musica classica. Gli intervenuti si complimentarono con la Società per lo sforzo compiuto, dando suggerimenti su come ampliare le Terme con impianti sportivi e di svago, con strutture di ricezione per i frequentatori, con stabilimento per l'imbottigliamento dell'acqua, tutte proposte avanzate già fin dagli anni '20. Oggi l'imbottigliamento è una realtà consolidata e imprigionata in milioni di bottiglie (circa 100.000 al giorno), etichettate da una rinnovata società “Antiche Fonti di Cottorella”, viaggia per i mercati d'Italia e di altri paesi nel Mondo. L'umile sorgente, sgorgata dal buio della roccia, ha conquistato la notorietà di altre acque famose, avendo tutte le carte in regola per reggerne il confronto. Dal 2020,in linea con le richieste del mercato e la responsabilità sociale di impresa, le bottiglie contengono il 30% di plastica riciclata e nel ciclo produttivo è impiegata energia pulita autoprodotta dai pannelli installati sullo stabilimento.