626 Advice Srl

626 Advice Srl 626 Advice è una società leader nel campo della Sicurezza sul Lavoro, Formazione, Sicurezza Cantie

La qualità dei servizi offerti, la tempestività di intervento, l’assistenza post-vendita e la soddisfazione del cliente sono da sempre gli elementi cardine della nostra filosofia di lavoro; il nostro Staff è composto da diversi professionisti ognuno specializzato nel proprio settore di appartenenza, capaci di lavorare in sinergia al fine di offrire la massima professionalità al prezzo più vantaggioso sul mercato.

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18/05/2026

https://www.puntosicuro.it/sentenze-commentate-C-103/mansioni-operative-affidate-al-preposto-possibile-a-quali-condizioni-AR-26340/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20260518%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+18+maggio+2026&iFromNewsletterID=6824

Cass. pen., Sez. IV, 28 febbraio 2025, n. 8289

Possono attribuirsi al preposto mansioni operative? E, in caso di risposta affermativa, come si conciliano, queste, con i compiti che il D. Lgs. n. 81/2008 gli attribuisce?

Risponde al quesito la Suprema Corte, con l’emblematica sentenza n. 8289 del 28 febbraio 2025, nei termini che seguono.

In Fatto
Il processo scaturiva da un infortunio mortale sul lavoro occorso ai danni del B.B., a seguito di investimento.

In merito alla dinamica degli eventi, era emerso che, in data 21 luglio 2016, B.B., autista dipendente della società [omissis, di seguito “Società”] giunto presso il porto di Livorno per il ritiro di una partita di cellulosa, posizionava il proprio autoarticolato nei pressi della banchina antistante al deposito doganale in concessione alla ditta [omissis, di seguito la “Ditta”]. Nel corso delle operazioni di carico di alcune b***e, affidate al carrellista D.D. dipendente della Ditta, il B.B., spostandosi a piedi, veniva travolto mortalmente dal carrello condotto dal D.D.

La Cassazione chiarisce quando l’attribuzione di mansioni operative al preposto rende inefficace la vigilanza e fonda la responsabilità del datore di lavoro. - Sentenze commentate

https://www.puntosicuro.it/rischi-da-agenti-biologici-C-52/i-rischi-biologici-nel-mondo-del-lavoro-informazioni-sui-batt...
29/04/2026

https://www.puntosicuro.it/rischi-da-agenti-biologici-C-52/i-rischi-biologici-nel-mondo-del-lavoro-informazioni-sui-batteri-AR-26403/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=2&utm_campaign=nl20260429%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+29+aprile+2026&iFromNewsletterID=6794

Ci sono rischi che, essendo difficilmente visibili, nei luoghi di lavoro rischiano spesso di essere sottovalutati. E il caso dei rischi dovuti alla presenza di agenti biologici che sono invece diffusi in molti settori e ambiti lavorativi.



Ricordiamo che il rischio biologico deriva dall’esposizione potenziale o dall’impiego intenzionale di questi agenti. In questo senso si può distinguere un rischio specifico da un rischio generico “intendendo con il primo quello determinato dall’attività lavorativa e con il secondo un rischio ubiquitario, dovuto alla presenza degli agenti biologici negli ambienti di vita e di lavoro”. E dunque il rischio specifico riguarda solo i lavoratori, mentre il rischio generico “interessa tutta la popolazione generale”.

A ricordare l’importanza di tener conto dei rischi biologici è un nuovo documento Inail realizzato dal Dipartimento di medicina epidemiologia e igiene del lavoro e ambientale (DIMEILA) e pubblicato anche a seguito dei vari aggiornamenti della classificazione degli agenti biologici presenti nell’Allegato XLVI del d.lgs. 81/2008, in linea con le più recenti conoscenze in campo scientifico. A seguito di questi aggiornamenti il laboratorio Rischio agenti biologici Dimeila ha ritenuto necessario “adeguare la Serie editoriale sul rischio biologico, pubblicata per la prima volta negli anni 2010 – 2012”.

Questa serie editoriale aggiornata comprenderà 6 documenti monografici “rappresentati da 5 Schede informative che prenderanno in considerazione batteri, virus, parassiti, funghi, agenti di malattie prioniche e dal manuale informativo Rischio biologico in scenari di intervento ordinari e di emergenza”. La Serie editoriale intende “estendere la fruibilità agli operatori dell’emergenza e a diverse categorie di lavoratori che operano in ambiente urbano ed extra-urbano, indoor e outdoor che nello svolgimento della propria attività lavorativa possono essere esposti a vari agenti biologici”.

L'Inail pubblica le nuove schede informative sui batteri e il rischio biologico. Scopri le misure di prevenzione per lavoratori esposti e soccorritori in emergenza. - Rischi da agenti biologici

https://www.puntosicuro.it/campagne-di-prevenzione-C-61/giornata-mondiale-per-la-sicurezza-la-salute-sul-lavoro-2026-AR-...
28/04/2026

https://www.puntosicuro.it/campagne-di-prevenzione-C-61/giornata-mondiale-per-la-sicurezza-la-salute-sul-lavoro-2026-AR-26380/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20260428%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+28+aprile+2026&iFromNewsletterID=6792

Il 28 aprile 2026 si celebra la Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, promossa dall’International Labour Organization (ILO), un appuntamento globale che richiama governi, imprese e lavoratori sull’urgenza di prevenire infortuni e malattie professionali e di costruire ambienti di lavoro più sicuri e sani.

L’edizione di quest’anno pone al centro un tema sempre più centrale: la promozione di ambienti di lavoro psicosocialmente sani.

Questo approccio amplia la tradizionale visione della sicurezza, includendo non solo i rischi fisici, ma anche quelli legati a:

carichi di lavoro eccessivi
stress e burnout
precarietà e insicurezza occupazionale
violenze e molestie
scarsa autonomia o supporto organizzativo
Questi fattori, spesso “invisibili”, derivano da come il lavoro è progettato, organizzato e gestito e possono diventare veri e propri rischi per la salute, al pari di quelli fisici o chimici.

Dati, analisi e soluzioni dal rapporto dell’International Labour Organization sui rischi psicosociali: come trasformare l’organizzazione del lavoro e tutelare la salute mentale. - Campagne di prevenzione

https://www.puntosicuro.it/imparare-dagli-errori-C-99/imparare-dagli-errori-infortuni-nelle-attivita-di-sanificazione-pu...
23/04/2026

https://www.puntosicuro.it/imparare-dagli-errori-C-99/imparare-dagli-errori-infortuni-nelle-attivita-di-sanificazione-pulizia-AR-26376/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=3&utm_campaign=nl20260423%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+23+aprile+2026&iFromNewsletterID=6784

In questi ultimi anni, anche in conseguenza delle attività di prevenzione connesse alla pandemia da COVID-19, è sicuramente aumentata la rilevanza delle attività di pulizia, disinfezione e sanificazione nei luoghi di lavoro.

Ricordiamo, come indicato in un documento Inail dedicato alla sanificazione nel post pandemia, che se la pulizia consiste nell'eliminare lo sporco dalle superfici tramite metodi meccanici o chimici, la disinfezione si occupa di neutralizzare i microrganismi patogeni attraverso vari procedimenti. La sanificazione, invece, comprende tutte le operazioni volte a garantire ambienti salubri, includendo non solo pulizia e disinfezione, ma anche attività che influenzano fattori come il microclima, l'illuminazione e il rumore.

Ci soffermiamo oggi, con la rubrica “ Imparare dagli errori”, proprio su alcuni incidenti e infortuni avvenuti durante varie attività svolte per pulire e sanificare ambienti e attrezzature di lavoro.

Le dinamiche infortunistiche presentate sono tratte dalle schede dell’archivio di INFOR.MO., strumento per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio collegato al sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi.

Due casi reali di infortunio durante la sanificazione e la pulizia: errori, rischi chimici per gli operatori e buone pratiche di prevenzione. - Imparare dagli errori

22/04/2026

https://www.puntosicuro.it/normativa-C-65/sicurezza-antincendio-scuole-termini-di-adeguamento-scadenze-2027-AR-26360/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=2&utm_campaign=nl20260422%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+22+aprile+2026&iFromNewsletterID=6782

Il Ministero dell’Interno, attraverso il decreto ministeriale 31 marzo 2026 recante “Prescrizioni per l'attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola”, ha stabilito nuove modalità di adeguamento agli obblighi di prevenzione incendi per gli edifici scolastici e i locali adibiti a scuola, prevedendo scadenze differenziate e misure transitorie di sicurezza.

Ricordiamo innanzitutto che attraverso il cosiddetto “combinato disposto” della legge 21 febbraio 2025, n. 15 di conversione del decreto-legge n. 202 del 27 dicembre 2024 (che a loro volta modificano disposizioni precedenti) il termine di adeguamento alla normativa antincendio per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola nonché per i locali e le strutture delle università e delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica è già stato prorogato al 31 dicembre 2027.

https://www.puntosicuro.it/vigilanza-controllo-C-66/recupero-crediti-patente-le-indicazioni-del-decreto-direttoriale-24/...
20/04/2026

https://www.puntosicuro.it/vigilanza-controllo-C-66/recupero-crediti-patente-le-indicazioni-del-decreto-direttoriale-24/2026-AR-26358/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=2&utm_campaign=nl20260420%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+20+aprile+2026&iFromNewsletterID=6778

Sono state recentemente introdotte alcune novità relative al sistema di qualificazione di imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili con riferimento a quanto previsto nel Decreto 18 settembre 2024 n. 132 recante “Regolamento relativo all'individuazione delle modalità di presentazione della domanda per il conseguimento della patente per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili” e al contenuto dell’articolo 27, comma 10, del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19.

Ricordiamo, a questo proposito, che l’articolo 7, comma 1, del decreto 132/2024 indica che ‘nei casi di cui all'articolo 27, comma 10, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, il recupero fino a 15 crediti è subordinato alla valutazione di una Commissione territoriale composta dai rappresentanti dell'INL e dell'INAIL, tenuto conto dell'adempimento dell'obbligo formativo in relazione ai corsi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, da parte dei soggetti responsabili di almeno una delle violazioni di cui all'allegato I-bis del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché dei lavoratori occupati presso il cantiere o i cantieri ove si è verificata la predetta violazione, e della eventuale realizzazione di uno o più investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro secondo quanto indicato dall'articolo 5, comma 4, lett. a)’. Mentre il comma 2 indica che ‘alle sedute della Commissione di cui al comma 1 sono invitati a partecipare i rappresentanti delle ASL e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale’.

Patente a crediti: l'INL definisce le Commissioni per il recupero dei punti. Requisiti, formazione e investimenti per tornare a operare nei cantieri. - Vigilanza e controllo

https://www.puntosicuro.it/appalti-costi-della-sicurezza-C-115/le-catene-di-appalti-le-responsabilita-per-la-sicurezza-s...
17/04/2026

https://www.puntosicuro.it/appalti-costi-della-sicurezza-C-115/le-catene-di-appalti-le-responsabilita-per-la-sicurezza-sul-lavoro-AR-26274/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20260417%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+17+aprile+2026&iFromNewsletterID=6774

Premessa metodologica

Vi è chi in materia di catene di appalti e modelli di organizzazione e gestione della sicurezza sul lavoro propone una lettura che, pur apprezzabile sotto il profilo sistematico, presenta significative criticità nell'interpretazione dei doveri prevenzionistici del committente nelle catene di appalti. La tesi centrale fondata sulla distinzione tra appalti "internalizzati" ed "esternalizzati" e sulla conseguente modulazione "frazionata" dei doveri del committente – rischia di svuotare di contenuto precettivo fondamentali norme di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, in particolare gli artt. 2086 e 2087 del codice civile, nonché l'art. 26 del d.lgs. n. 81/2008.

Analisi della responsabilità del committente nelle catene di appalti tra art. 2087 c.c., art. 26 d.lgs. 81/2008 e giurisprudenza recente. - Appalti e costi della sicurezza

https://www.puntosicuro.it/sentenze-commentate-C-103/se-l-rspp-supplisce-direttamente-all-eventuale-inerzia-dei-dirigent...
16/04/2026

https://www.puntosicuro.it/sentenze-commentate-C-103/se-l-rspp-supplisce-direttamente-all-eventuale-inerzia-dei-dirigenti-AR-26341/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20260416%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+16+aprile+2026&iFromNewsletterID=6772

Un tema che talvolta emerge nell’interlocuzione con i professionisti della prevenzione è quello legato alla consapevolezza di ruolo in ambito prevenzionistico da parte dei dirigenti aziendali, ovvero di coloro che rientrano nella definizione di “dirigente” prevista dall’art.2 del D.Lgs.81/08.

Accade infatti a volte che questi, pur avendo ricevuto la formazione prevista dal Testo Unico e dai relativi Accordi Stato-Regioni, non abbiano di fatto acquisito una sufficiente consapevolezza della propria posizione di garanzia che li porti ad essere realmente proattivi nell’adempimento degli obblighi a loro ricondotti dall’art.18 del D.Lgs.81/08, sulla base delle rispettive attribuzioni e competenze.

C’è da dire che di solito, quando poi si va in profondità nell’analisi di tali situazioni esaminando i sistemi organizzativi nei quali tali soggetti sono inseriti, ci si imbatte in alcune circostanze ricorrenti atte a favorire o indurre questa condizione di sostanziale passività, la quale è, infatti, per lo più, il risultato di fattori concomitanti quali la mancata individuazione formale dei dirigenti da parte dell’azienda (senza escludere, talvolta, anche la mancata formazione tout court degli stessi), l’omessa individuazione degli specifici obblighi a ciascuno di loro ricondotti a fronte dell’ampio e indistinto contenitore normativo rappresentato dall’art.18 del D.Lgs.81/08 o, ancora, una formazione svolta ma poco efficace.

In tali casi, è altamente consigliabile, al fine di garantire o rafforzare ulteriormente la chiarezza organizzativa nonché ai fini dell’acquisizione di una piena consapevolezza di ruolo da parte dei dirigenti stessi, che, benché non vi sia per i dirigenti una norma specifica analoga a quella contenuta nell’art.18 c.1 lett.b-bis) del D.Lgs.81/08 che prevede l’obbligo di individuazione dei preposti, il datore di lavoro proceda anche ad una formale individuazione dei dirigenti (su questo tema, rinvio al precedente articolo “ Come individuare il dirigente in materia di sicurezza: i criteri”, pubblicato su PuntoSicuro del 25 luglio 2023 n.5439).

Indicazioni della Cassazione per RSPP/ASPP su come gestire l’inerzia dei dirigenti in materia di sicurezza, intervenendo correttamente senza assumere ruoli impropri o responsabilità non dovute. - Sentenze commentate

https://www.puntosicuro.it/attrezzature-macchine-C-45/edilizia-sicurezza-con-apparecchi-di-sollevamento-ponti-su-ruote-a...
14/04/2026

https://www.puntosicuro.it/attrezzature-macchine-C-45/edilizia-sicurezza-con-apparecchi-di-sollevamento-ponti-su-ruote-a-torre-AR-26124/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=2&utm_campaign=nl20260414%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+14+aprile+2026&iFromNewsletterID=6768

In considerazione dei tanti pericoli, e purtroppo anche dei tanti infortuni, connessi alle attività che si svolgono nei cantieri edili, Puntosicuro in questi mesi si è spesso soffermato sui contenuti delle linee di indirizzo approvate dalla Regione Lombardia il 20 dicembre 2024, con la Deliberazione n. 3679/2024, e prodotto dal lavoro congiunto della Cabina di Regia e del Tavolo Tecnico Costruzioni di Regione Lombardia.

Il documento “ Linee di indirizzo per la sicurezza del lavoro nei cantieri delle grandi opere pubbliche e private di interesse pubblico”, che, come dice il titolo, è rivolto al mondo delle grandi opere, fornisce alle stazioni appaltanti, ai Servizi Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (PSAL) delle ATS di Regione Lombardia, alle committenze, ai coordinatori per la sicurezza e alle imprese, utili indicazioni tese a delineare un quadro completo della sicurezza in cantiere.

Regione Lombardia: linee di indirizzo per la sicurezza del lavoro nei cantieri delle grandi opere pubbliche e private di interesse pubblico. Focus sugli apparecchi di sollevamento e sui ponti su ruote a torre. - Attrezzature e macchine

https://www.puntosicuro.it/rischio-microclimatico-C-133/temperature-estreme-lavoro-le-linee-guida-il-progetto-worklimate...
14/04/2026

https://www.puntosicuro.it/rischio-microclimatico-C-133/temperature-estreme-lavoro-le-linee-guida-il-progetto-worklimate-2.0-AR-26321/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20260414%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+14+aprile+2026&iFromNewsletterID=6768

Nell'ambito del progetto Worklimate 2.0, che ha permesso di analizzare gli effetti del cambiamento climatico sulla salute e sicurezza dei lavoratori, il 24 marzo 2026 si è tenuto un evento a Roma dedicato agli esiti del progetto.

Questo incontro – dal titolo “Worklimate 2.0 – Temperature estreme e impatti su salute, sicurezza e produttività aziendale - Strategie di intervento e soluzioni tecnologiche, informative e formative”- ha valorizzato i risultati raggiunti, presentato le evidenze emerse e offerto uno spazio di confronto sulle prospettive future, con l’obiettivo di orientare politiche, strategie e interventi capaci di rendere gli ambienti di lavoro sempre più sicuri, resilienti e sostenibili in un contesto climatico in continua evoluzione.

Affrontiamo oggi questi temi soffermandoci, in particolare, sull’intervento “Impatti del progetto Worklimate 2.0 per le attività di prevenzione e regolazione”, a cura dell’Ing. Giovanna Bianco (Regione Toscana, Responsabile Settore Prevenzione, Salute e Sicurezza, Veterinaria) e del Dr. Andrea Bogi (Azienda U.S.L. Toscana Sud Est, Responsabile Laboratorio Agenti Fisici).

Worklimate 2.0 analizza gli effetti di caldo e radiazione solare su salute e sicurezza dei lavoratori, con linee guida, strumenti di valutazione e raccomandazioni preventive. - Rischio Microclimatico

Indirizzo

Via A. Meucci, 2/a
Rignano Flaminio
00068

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+390761508530

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