Cascina Bosco Fornasara

Cascina Bosco Fornasara Agricoltura biologica rigenerativa Cascina Bosco Fornasara è il luogo dove viviamo e dove ha sede la nostra azienda a conduzione familiare.

Siamo in 4: Roberto, un chinesiologo-contadino che conduce le terre di famiglia, Ilena, un'antropologa-orticoltrice dedita all'autoproduzione e Cloe, la nostra bambina che è la ragione per cui coltiviamo seguendo il metodo biologico e Noah che con i sui problemi fin dalla nascita ci ha insegnato cosa sia la resilienza. Abbiamo scelto di vivere in mezzo alle risaie, lontano da strade e città, nella

cascina ottocentesca che era dei nonni e che abbiamo restaurato secondo i criteri della bioedilizia, usando terra, paglia e legno. Questo perché il contatto con la natura ci rende sereni e perché crediamo che uno stile di vita diverso sia possibile. Produciamo principalmente antiche varietà di riso e miglio che seminiamo in rotazione con ortaggi e legumi e in consociazione ad erbe spontanee, siepi ed alberi. Non utilizziamo fertilizzanti,
erbicidi, antiparassitari e fungicidi di sintesi e riproduciamo la maggior parte dei semi per essere certi di avere sempre in campo una semente autoctona e certificata. I nostri prodotti sono essiccati al calore naturale del sole oppure a bassa temperatura con bruciatore a gas, che non lascia residui ed ha un basso impatto ambientale. Attualmente presso la nostra rivendita, o sul nostro sito, è possibile acquistare riso Carnaroli classico, riso Rosa Marchetti, miglio e fagioli dall'occhio. Spediamo in tutta Italia con corriere espresso e facciamo consegne a domicilio nelle vicinanze. Applichiamo prezzi scontati a GAS e negozi. Contattateci
via mail per ricevere il listino prezzi ([email protected])

Imparare è ancora più divertente se lo si fa sul campo! 🎒🌾​Qui in cascina coltiviamo con rispetto e crediamo fermamente ...
09/06/2026

Imparare è ancora più divertente se lo si fa sul campo! 🎒🌾

​Qui in cascina coltiviamo con rispetto e crediamo fermamente che l'amore per l’ambiente non si impari solo sui libri di scuola, ma vada vissuto da vicino, a contatto con la natura.

​Negli ultimi anni abbiamo avuto spesso il piacere di ospitare bambini e ragazzi, dall'asilo fino alle superiori, trasformandoci insieme a loro in veri e propri investigatori della natura. 🕵️‍♂️🌱

​In particolare, lunedì sono venuti a trovarci i bambini della scuola primaria di Castelnovetto (a pochi km da qui) e con loro abbiamo vissuto una giornata ricca di scoperte ed esperienze pratiche:

​🌱 Esplorazione botanica: hanno raccolto e imparato a riconoscere le erbe spontanee lungo i campi.

🦡 Sulle tracce della fauna: hanno camminato lungo le sponde delle risaie per scovare le tane dei tassi nascoste tra la terra delle rive.

🐢 In aula didattica: abbiamo osservato ancora più da vicino i segni del passaggio degli animali (tracce, impronte, foto, peli e persino il guscio di una tartaruga!). I bambini hanno aguzzato la vista e toccato con mano, imparando a osservare ogni dettaglio dell'ambiente che ci circonda.

Come ogni volta abbiamo creato un percorso personalizzato rendendo la nostra risaia un' aula a cielo aperto dove il programma di scienze si trasforma in un’avventura da vivere sul campo.

​🏫 Sei un genitore o un* maestr* e vuoi far vivere alla tua classe un'avventura didattica unica?

​👉 Scrivici subito in DM (o al link in bio) per ricevere tutte le informazioni e organizzare una visita guidata cucita ad hoc per voi!

P.S.
Per chi lo chiede facciamo anche laboratori su misura, in base all'età e al programma scolastico degli alunni unendo conoscenza e creatività in un’esperienza che resterà nei loro ricordi.

Oggi è la Giornata Mondiale dell'Ambiente e i social si riempiranno di immagini da cartolina e frasi fatte sulla bellezz...
05/06/2026

Oggi è la Giornata Mondiale dell'Ambiente e i social si riempiranno di immagini da cartolina e frasi fatte sulla bellezza della natura.

Noi, che in mezzo alla natura ci viviamo e lavoriamo ogni giorno, preferiamo andare dritti al punto e condividere una riflessione più profonda.
​Spesso, quando si parla di crisi climatica, la risicultura finisce sul banco degli imputati.

Si sente dire che le risaie sommerse liberano metano nell’atmosfera a causa della naturale fermentazione organica che avviene sott'acqua, dove non c'è ossigeno.

La soluzione più immediata, secondo molti, sarebbe coltivare il riso all'asciutto.
​Ma la terra non segue regole matematiche astratte.

Sconvolgere i cicli dell'acqua con semine totalmente a secco impedisce alle falde freatiche di ricaricarsi, lasciando fiumi e canali a secco proprio nei mesi primaverili più delicati.

È una falsa soluzione: si tenta di risolvere un problema atmosferico creandone uno idrico ancora peggiore.

​Noi abbiamo scelto una strada diversa: l'Agroecologia Biologica e Rigenerativa.

​Crediamo che l’agricoltura non debba necessariamente lasciare una cicatrice sul pianeta, ma possa diventare lo strumento per curarlo.

Lo facciamo ogni giorno attraverso tre scelte concrete:

​Il riso torna sullo stesso campo solo un anno su tre. Nei due anni di pausa coltiviamo piante che non hanno bisogno di sommersione, interrompendo il ciclo del metano alla radice e abbattendone le emissioni.

​Escludiamo totalmente i concimi di sintesi. In questo modo azzeriamo le emissioni di protossido di azoto (N_2O), un gas serra silenzioso ma ben 300 volte più potente della CO_2.

​Con il Carbon Farming rulliamo le nostre cover crop sotto l'acqua per trasformarle in humus. Così il carbonio resta intrappolato nel suolo invece di disperdersi nell'aria, e in più abbiamo piantato 7.000 alberi in dieci anni.

​L'agricoltura può rigenerare il pianeta. Noi proviamo a farlo ogni giorno, un campo alla volta.

Buona Giornata dell'Ambiente a tutt*

🌙 BIOBLITZ NOTTURNO – Alla scoperta della vita notturna delle risaie! Sabato 27 Giugno, vi aspettiamo a Cascina Bosco Fo...
03/06/2026

🌙 BIOBLITZ NOTTURNO – Alla scoperta della vita notturna delle risaie!

Sabato 27 Giugno, vi aspettiamo a Cascina Bosco Fornasara -Nicorvo- per un'avventura unica al calar del sole!

Un'occasione speciale per esplorare la biodiversità nascosta delle nostre risaie insieme a un team di grandi esperti.

IL PROGRAMMA della serata:

🥗Ore 19:30 | Apericena a Buffet in Cascina – Un momento conviviale e gustoso prima delle attività (su prenotazione!)

🦇 Ore 21:00 | Accoglienza e Registrazione – Formazione dei gruppi di monitoraggio.

🦉Ore 21:30 | Inizio del Bioblitz nei campi – Esplorazione guidata tra 3 postazioni speciali: Falene, Pipistrelli e Rapaci Notturni.

L'esplorazione sarà guidata da:
Simona Bonelli e Fabio Marcolin (DBIOS - Università degli Studi di Torino)
Denise Trombin (Chirotterologa)
Alessandro Bisi (Lepidotterologo – Ricercatore e divulgatore scientifico indipendente)

COSTI:
Partecipazione al Bioblitz: GRATUITA
Apericena a Buffet: € 15,00 adulti | € 10,00 bambini

PERNOTTAMENTO:
Chi desidera fermarsi anche per la notte può contattarci direttamente per ricevere maggiori informazioni e dettagli sulle disponibilità.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA!
Per informazioni, iscrizioni e dettagli sul pernottamento contattate Ilena:
E-mail: [email protected]
Tel: 3497416692

Non perdere l'occasione di diventare scienziato per una notte! ✨

In collaborazione con l'associazione Polyculturae e Università di Torino

30/05/2026
29/05/2026

A prima vista potrebbe sembrare un campo secco o abbandonato, ma per noi questo è il cuore pulsante dell’agricoltura rigenerativa.

Nel video vi portiamo dentro la nostra risaia nella fase successiva all'asciutta di radicamento.

Come potete vedere spostando la paglia, il riso ha già ancorato saldamente le sue radici al suolo e ha cacciato le prime foglie, superando da solo questo scudo naturale.

Molti si chiedono come facciamo a garantire ottime rese e a proteggere il campo dalle infestanti senza usare un solo goccio di diserbo chimico.

La risposta è proprio in questa pacciamatura verde, la cover crop che abbiamo rullato precedentemente con il roller crimper.

Ecco i 3 vantaggi enormi di questa tecnica

1. Inibizione delle infestanti.
Questo tappeto denso blocca la luce solare e impedisce fisicamente alle erbe spontanee di germinare alla radice, cosa che l'acqua da sola non potrebbe fare.

2. Protezione termica.
Anche quando fuori ci sono 35 gradi, il terreno sotto la paglia resta fresco e umido, azzerando lo stress idrico della pianta prima della sommersione.

3. Suolo vivo e nutrito.
Sotto questo scudo protettivo il microbiota e i microrganismi del terreno continuano a lavorare. Tutta questa massa organica, decomponendosi, diventerà il nutrimento futuro della terra.

Ora rimetteremo l'acqua in risaia, alzando il livello progressivamente per dare alle piantine di riso il vantaggio competitivo definitivo.

Nella nostra realtà abbiamo scelto di assecondare la natura e i suoi cicli, invece di combatterli con la chimica.

Voi avevate mai visto una risaia coltivata con questo metodo?

27/05/2026
21/05/2026

Ebbene sì, vi abbiamo raccontato per tre video di fila la bellezza della semina a spaglio su s**o in stile Fukuoka... e oggi ci vedete seminare il miglio dopo minima lavorazione. 🚜💥

​Contraddizione? No, semplicemente agronomia.

Perché in agricoltura biologica i dogmi non funzionano: ogni seme ha le sue regole.

​Il motivo per cui con il nostro miglio biologico abbiamo cambiato strategia è legato alla biologia stessa della pianta.

​🌾Il seme del miglio è minuscolo. Se lo lasciassimo in superficie tra la biomassa dell'erbario (come facciamo con il riso), farebbe un'enorme fatica a toccare la terra e a mettere radici nel suolo.
Per germinare con vigore, infatti, il miglio esige un contatto perfetto con l'umidità del terreno.

🌾La minima lavorazione prepara la culla ideale e la semina a file lo posiziona alla profondità millimetrica di 2-3 cm, direttamente a contatto con la terra umida.

​🌾Inoltre nel bio il tempismo è tutto. Questo interramento garantisce un'emergenza rapida e uniforme: il miglio nasce forte, "chiude la fila" velocemente e toglie luce e spazio alle erbe spontanee.

Tecniche diverse, stessa visione.
Perché rispettare la natura significa anche questo: saper comprendere le esigenze di ogni coltura.

19/05/2026

Spesso quando si parla di riso su s**o nell'erbaio il pensiero va subito al pioniere giapponese Masanobu Fukuoka.

​Ma c’è un’importante distinzione tecnica da fare che pochi conoscono.

​Il metodo originale di Fukuoka nasceva in Giappone su piccola scala:
lui lanciava nel campo delle palline di argilla direttamente nel trifoglio e gestiva il riso quasi sempre in asciutta dopo un brevissimo allagamento iniziale.

​Portare questa filosofia in Italia su scala aziendale e meccanizzata ha richiesto un vero colpo di genio agronomico.

Un ringraziamento immenso va alla famiglia Stocchi .diverso_unagarlanda pionieri assoluti di questa rivoluzione che hanno studiato e adattato il sistema alle nostre latitudini.

​Quello che vedete scorrere nel video è l'evoluzione di questa tecnica.

​Il riso viene seminato a spaglio direttamente nell'erba alta che subito dopo viene allettata con il rullo.

Questa massa vegetale diventa una coperta protettiva fondamentale per fermare le infestanti.
​Con l'ingresso dell'acqua si attiva la fermentazione controllata che decompone la cover crop e nutre la coltura.

Ma per dare ossigeno e spingere il riso a radicare forte nel suolo subentra l'asciutta al momento perfetto.

​Il risultato è un riso che trova l’ambiente ideale per crescere protetto, nutrito e sano.

​Senza aratura e senza chimica: pura agroecologia rigenerativa in collaborazione con la natura.

Per chi resta, per chi va, per chi ama.​Oggi, tra i filari della cascina, regna un silenzio diverso. È la Festa della Ma...
10/05/2026

Per chi resta, per chi va, per chi ama.

​Oggi, tra i filari della cascina, regna un silenzio diverso.
È la Festa della Mamma, ma per noi quest’anno non ci sono solo fiori e sorrisi. C’è il peso di un addio improvviso, che non eravamo pronti a dare, quello del compagno di mia madre.

​Vogliamo dedicare questo pensiero a lei, e a tutte le persone per cui questa data non è solo festa, ma anche un richiamo a una mancanza, a un vuoto, a un dolore che toglie il fiato.

​In Cascina impariamo ogni giorno che nulla si ferma davvero. Siamo anime in cammino dentro a dei corpi, ospiti temporanei su questa terra per compiere un percorso. Come piccoli semi che portano in sé il segreto di una fioritura futura, usiamo questo guscio terreno per imparare l’amore e intrecciare le nostre vite con quelle degli altri.
Per completare un cerchio.

​Forse, morire significa solo aver terminato quel ciclo, aver dato e ricevuto ciò che era scritto, per poi lasciare andare il corpo e tornare a essere parte del Tutto.

​A chi oggi sente un’assenza: che questo giorno sia un momento per onorare il viaggio compiuto insieme e che la terra possa darvi la forza di trasformare il dolore in una luce nuova.

​Mamma, questo post è per te.
Per la tua forza, per il tuo dolore e per il cerchio d'amore che, nonostante tutto, non si spezzerà mai.

​Buona Festa della Mamma a chiunque stia camminando con amore e fiducia nel proprio percorso

Ilena

06/05/2026

Siamo abituati a pensare che un campo debba essere "pulito" e lavorato per accogliere il seme, ma la polvere che vola via ci racconta una storia diversa: quella di un suolo che perde protezione, umidità e fertilità.

Qui a Cascina Bosco Fornasara abbiamo scelto di ridurre al minimo il disturbo del suolo evitando arature e lavorazioni pesanti che lasciano la terra nuda e indifesa.

Il nostro riso biologico lo seminiamo a spaglio direttamente sopra l’erbaio ancora in piedi. Passiamo poi con il rullo crimper per stendere le cover crops a terra, creando un tappeto vegetale che protegge i chicchi di riso.
Una volta sommersa, questa massa inizia a fermentare: un processo naturale che nutre il riso mentre nasce e blocca le infestanti senza bisogno di usare diserbanti chimici che inquinano l'ambiente.

​In pratica, trasformiamo l’erba da problema a risorsa, mantenendo la terra coperta, fresca e viva.​

È un metodo che non disturba la struttura del terreno, mantiene la vita microbiologica e ci permette di coltivare in armonia con i cicli naturali, proteggendo la risorsa più preziosa che abbiamo: la terra.

​Vedere nuvole di polvere alzarsi dai campi durante la semina è un’immagine a cui ci siamo abituati, ma oggi quella polvere è il segnale di un limite tecnico che dobbiamo tentare di superare. È il momento di mettere in discussione le vecchie abitudini per rigenerare la nostra terra.

Indirizzo

Cascina Bosco 4
Robbio
27020

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