09/08/2026
OGGI LO RIFACCIAMO
Ieri fare la pizza tonda è stato bello.
Ma è stato molto più duro di quello che pensavamo.
E pensare che erano “solo” 70 pizze.
Conosciamo bene le dinamiche di una cucina e di un servizio, ma questo è davvero un altro mestiere.
Non è solo stendere e cuocere una pizza.
C’è tutta la preparazione che viene prima.
Lo studio dell’impasto, dei tempi, delle fermentazioni.
Il controllo continuo del forno, delle temperature, della fiamma, del cielo e della platea.
Capire, una pizza dopo l’altra, come sta reagendo il forno e anticipare quello che succederà.
E poi c’è il caldo.
Quello vero, davanti a un forno per ore, durante un servizio, senza poterti fermare.
È incredibilmente faticoso.
Ieri, facendolo sulla nostra pelle, abbiamo pensato ancora di più a tutti quei pizzaioli che ogni giorno fanno servizi da centinaia di pizze.
A quelli che lo fanno da venti, trenta, quarant’anni e ancora oggi stanno davanti al forno.
E soprattutto ai ragazzi che decidono di intraprendere questo mestiere.
Perché forse è questo il messaggio che dovremmo trasmettere alle nuove generazioni, ma anche a chi semplicemente si siede a tavola e aspetta la propria pizza
dietro a quel piccolo disco di pasta ci sono studio, mestiere, sudore, sacrificio, amore e una quantità enorme di passione.
È un lavoro duro e faticoso.
E capiamo benissimo chi decide che non fa per lui.
Ma proprio per questo abbiamo una stima enorme per chi resiste.
Per chi continua.
Per chi sceglie di imparare un mestiere artigiano e dedicarci anni della propria vita.
Per noi sono dei piccoli eroi quotidiani.
Quelli di una certa età che ancora stanno dietro un forno e custodiscono un mestiere.
E i ragazzi che, nonostante tutto, decidono di raccoglierlo e portarlo avanti.
Perché se le nostre tradizioni continuano a vivere è anche grazie a queste persone.
Portiamo grande rispetto per tutti quelli che ogni giorno portano avanti questo mestiere e la tradizione della pizza romana. Nuovi e vecchi
Noi oggi ci riproviamo.
Le 70 di ieri sono finite.
Stasera siamo di nuovo carichi.
E stavolta ne abbiamo fatte tante, tante di più.
Vi aspettiamo dalle 19.30 , fino a esaurimento.