Dott.ssa Deborah Tognozzi - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Deborah Tognozzi - Biologa Nutrizionista Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Deborah Tognozzi - Biologa Nutrizionista, Via Paraguay 5, Rome.

STUDIO DI NUTRIZIONE INTEGRATA
Dott.ssa Deborah Tognozzi
Biologa Nutrizionista
Specialista Applicazioni Biotecnologiche
Esperta in Nutrizione Clinica
Nutrizione nell’eta’ evolutiva
Nutrizione per la longevita’
Liberi di Essere Unici 🦋

😎 RIENTRO DALLE VACANZE? Riparti dalle buone abitudini, non dai sensi di colpa!Dopo le vacanze può essere normale aver p...
02/09/2026

😎 RIENTRO DALLE VACANZE? Riparti dalle buone abitudini, non dai sensi di colpa!

Dopo le vacanze può essere normale aver perso un po’ la propria routine. Più pasti fuori, meno movimenti, orari diversi… e magari qualche kg in più sulla bilancia.

La domanda non è: “come posso rimediare velocemente?”
Ma: “Qual è il percorso più adatto per ripartire?”

E SE SI PARTISSE DALLA DIETA CHETOGENICA? La dieta chetogenica è un’alimentazione molto povera di carboidrati, ricca di grassi sani e normoproteica, che porta l’organismo ad utilizzare maggiormente i grassi e a produrre corpi chetonici. In alcuni percorsi nutrizionalio può essere uno strumento utile per favorire una perdita di peso iniziale significativa.

IL VERO OBIETTIVO? Viene dopo:
- imparare a costruire pasti equilibrati
- migliorare la qualità delle scelte alimentari
- reintrodurre gradualmente gli alimenti e i carboidrati quando previsto
- ritrovare il movimento
- recuperare regolarità e routine

OPPURE COSA POSSIAMO FARE? La dieta mima-digiuno come starter
La dieta mima-digiuno (FMD) è un protocollo di pochi giorni che riduce l’apporto calorico simulando alcuni effetti metabolici del digiuno. Può favorire cambiamenti nei segnali metabolici e attivare processi cellulari come l’autofagia. La mima-digiuno può rappresentare una fase iniziale di un percorso nutrizionale.
E’ un approccio interessante, ma da utilizzare in modo personalizzato e sotto supervisione professionale.

SETTEMBRE PUÒ ESSERE IL TUO NUOVO INIZIO 💚 Non serve compensare gli eccessi delle vacanze con digiuni, sensi di colpa o restrizioni improvvisate.
Serve un percorso personalizzato, costruito sulle tue esigenze e sui tuoi obiettivi!

Per alcune persone, la Chetogenica o la Mima Digiuno possono rappresentare una fase iniziale del percorso. Per altre persone, sarà più indicato un approccio nutrizionale diverso.

La dieta migliore non è quella più drastica ma è quella più adatta a te!
Perdere peso è un obiettivo. Imparare a mantenerlo è il risultato che conta davvero.

Vuoi saperne di più? Scrivimi in DM o nei commenti o contattaci al nostro STUDIO DI NUTRIZIONE INTEGRATA al numero 06 3260 9156 - 388 770 5473 📞

Seguite gli aggiornamenti sul sito web https://deborahtognozzi.it/.

OGGI PARLIAMO DI… ”LATTE” VEGETALEIl “latte” vegetale, o meglio, bevanda vegetale si può ricavare da diversi alimenti:- ...
26/08/2026

OGGI PARLIAMO DI… ”LATTE” VEGETALE

Il “latte” vegetale, o meglio, bevanda vegetale si può ricavare da diversi alimenti:
- frutta a guscio (noci, mandorle, cocco, nocciole, castagne)
- semi (sesamo, lino, canapa, girasole, zucca)
- legumi (soia)
- cereali e pseudo-cereali (riso, avena, farro, miglio, quinoa, amaranto)

Il “latte” di soia è quello che più si avvicina a quello vaccino dal punto di vista proteico. Il suo apporto calorico è piuttosto contenuto, ha pochi grassi saturi, un basso livello di colesterolo e contiene vitamine A, E, B, e ferro in modesta quantità.

Il “latte” di mandorle è un latte vegetale molto digeribile e completo dal punto di vista nutrizionale grazie al contenuto di grassi insaturi, antiossidanti, minerali e vitamine A e D. Può essere utilizzato per la preparazione di frullati e nella preparazione di ricette sia salate che dolci.

Di “latte” di cocco ne esistono due tipi a seconda della percentuale di grasso contenuta: tra il 5% e il 7% è magro mentre fino al 20%/22% è grasso. E’ più calorico di altri latti vegetali ma è anche quello più ricco di fibre e acido laurico grazie al quale vanta proprietà antisettiche e antinfettive.

Il “latte” di avena è un’ottima alternativa al latte vaccino. L’apporto proteico è inesistente, come carboidrati e grassi è paragonabile al contenuto del latte vaccino. Ha un indice glicemico basso, e dato che ha un modesto apporto di vitamina E e acido folico, viene consigliato alle donne in gravidanza.

Le bevande vegetali sono consigliate nelle diete purché si alternino diverse tipologie e non contengano zuccheri aggiunti. Voi le avete mai provate?


OGGI PARLIAMO DI… AVOCADO!Di consueto utilizzato in America Centrale, ma in Italia dai primi del ‘900, l’avocado ha conq...
19/08/2026

OGGI PARLIAMO DI… AVOCADO!

Di consueto utilizzato in America Centrale, ma in Italia dai primi del ‘900, l’avocado ha conquistato la pen*sola per la consistenza simile al burro e un sapore molto ricco, contenendo però meno acqua e zuccheri ma più grassi e vitamina E, rispetto agli altri frutti.

Dal punto di vista nutrizionale, l’avocado, apporta 167 kcal per 100g di prodotto e contiene 23g di grassi, di cui 1,4g di grassi saturi, 7,6g di carboidrati, di cui 0,3g di zuccheri, 5g di fibre e 1,8g di proteine.

La sua composizione è particolare, perché povero di zuccheri e ricchissimo di proteine e grassi, con ottime quantità di potassio, vitamina E, vitamine del gruppo B e fibre. Nonostante il suo alto apporto calorico, l’avocado non stimola la produzione di insulina ed è quindi un alimento adatto ai soggetti che soffrono di sindrome metabolica.

Ci sono vari studi che dimostrano come l’avocado favorisca la salute cardiovascolare e altri che sembrano indicare come l’avocado aiuti il raggiungimento del peso ottimale e rallenti il processo di invecchiamento. Inoltre, sperimentazioni in vitro su componenti estratti dal ’avocado hanno evidenziato uno stimolo all’apoptosi (suicidio) delle cellule tumorali e sembrano quindi promettenti come strategia preventiva del cancro.

Le funzioni benefiche dell’avocado per l’organismo sono anche di aumentare lo stimolo di sazietà, modulare l’assorbimento nutrizionale e prevenire la stitichezza.
In cucina si può consumare in sostituzione dell’olio, per la preparazione di insalate, primi o secondi piatti e, perché no, anche per il pokè!


15/08/2026
15/08/2026
CONOSCI IL GOMASIO?Il gomasio è un condimento di origine giapponese composto da sale marino integrale e semi di sesamo t...
12/08/2026

CONOSCI IL GOMASIO?

Il gomasio è un condimento di origine giapponese composto da sale marino integrale e semi di sesamo tostati tritati che grazie al suo sapore funge da esaltatore di sapidità sostituendo completamente il sale o riducendone di molto la quantità.

Il sesamo è un seme ricco di minerali come il ferro, il fosforo, il magnesio e lo zinco ma soprattutto è molto ricco di calcio e vitamina D, nonché di un notevole contenuto di proteine.

Il gomasio è molto indicato anche per chi soffre di ipertensione e chi ha problemi relativi all’apparato urinario. Possiede anche un potere antiossidante dovuto alla presenza di tre sostanze benefiche per l’organismo: il sesamolo, la sesamolina e la sesamina. Questo condimento è molto vantaggioso anche per contrastare alcuni fastidi come il mal di testa, i bruciori di stomaco o sensazioni di nausea, è sufficiente ingerirne mezzo cucchiaino.

In cucina, il gomasio, si può utilizzare per condire insalate, salse, pane, carne, riso, verdure. E’ il condimento ideale da abbinare ai cereali, perché ne valorizza il gusto dando loro un particolare sapore. Va usato a crudo, spolverizzato sugli alimenti appena cucinati, per non perdere tutte le sue proprietà nutrizionali.
Il gomasio si può acquistare nei negozi di alimenti biologici oppure si può preparare in casa, l’ideale sarebbe utilizzare lo strumento apposito, il suribachi, un mortaio giapponese caratterizzato da un rivestimento interno zigrinato che facilita la rottura dei semi.

KUZU, CHE COS'E', PROPRIETA’ E BENEFICIIl Kuzu (chiamato anche Kozu o Kudzu) è una pianta selvatica originaria del Giapp...
05/08/2026

KUZU, CHE COS'E', PROPRIETA’ E BENEFICI

Il Kuzu (chiamato anche Kozu o Kudzu) è una pianta selvatica originaria del Giappone con moltissime proprietà benefiche. Le radici possono essere essiccate per ricavarne il decotto o la polvere, altrimenti ne viene estratto il succo. I fiori invece vengono asciugati all’ombra per ricavarne gli infusi.

Il Kuzu può essere usato come rimedio contro:
• acidità e bruciore di stomaco: assorbe i succhi gastrici in eccesso, da sollievo al dolore e ai bruciori;
• reflusso gastroesofageo: per merito delle sue proprietà antiacide previene la salita dei succhi nell’esofago nonché la propagazione all’interno delle vie respiratorie;
• dissenteria e stitichezza: è in grado di alleviare l’irritazione del colon e di sbloccare gli stati di stitichezza cronica;
• spossatezza: l’amido del Kuzu presenta anche proprietà specifiche nell’ambito del recupero dell’energia e del sano equilibrio psicofisico.
Il Kuzu è anche utilizzato nell’ambito dell’industria farmaceutica per la produzione di spray, cerotti e gomme da masticare.

Il Kuzu in cucina può essere utilizzato come:
• Addensante (può sostituire la fecola di patate): sciogliere un cucchiaio di polvere di radice in un cucchiaio di acqua e aggiungerlo ad una tazza di alimento liquido.
• Infuso di fiori: immergere 2 cucchiai di fiori secchi in una tazza di acqua bollente e filtrare dopo 5 minuti circa di infusione.
• Bevanda: sciogliere la polvere in una tazza di acqua e mescolare fino ad ebollizione. In tal modo si ottiene un preparato al quale poter aggiungere latte vaccino o vegetale.

Il kuzu è molto efficace per rinforzare il sistema digerente, ma non bisogna consumarlo più di una volta al giorno.

29/07/2026

💧 Dottoressa, è vero che... bere acqua durante i pasti fa male?

Per anni si è detto che l'acqua "diluisse i succhi gastrici" rendendo la digestione più lenta. In realtà, nella maggior parte delle persone sane, non ci sono prove che bere acqua durante i pasti comprometta il processo digestivo.

Il nostro stomaco è un organo dinamico: regola continuamente la produzione di acido ed enzimi digestivi in base al contenuto del pasto.

Anzi, bere acqua durante il pasto può:

✅ contribuire all'idratazione quotidiana;

✅ facilitare la deglutizione;

✅ accompagnare un'alimentazione equilibrata.

Naturalmente, alcune condizioni cliniche (ad esempio dopo interventi di chirurgia bariatrica o in presenza di specifiche patologie digestive) possono richiedere indicazioni personalizzate.

👇 Tu bevi acqua durante i pasti o preferisci aspettare? Raccontamelo nei commenti!

22/07/2026

🍉 E' vero che l'anguria fa ingrassare?

È uno dei falsi miti più diffusi dell'estate.

✅ è ricca di acqua (circa 90-92%)
✅ apporta circa 30 kcal per 100 g
✅ contribuisce all'idratazione
✅ può essere inserita tranquillamente in un'alimentazione equilibrata.

Il suo indice glicemico è relativamente alto, ma questo non significa automaticamente che faccia ingrassare. È importante considerare anche il carico glicemico, la porzione consumata e l'alimentazione nel suo insieme.

👇 Dimmi nei commenti: Tu come prepari l'anguria?

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