22/05/2026
With deep sorrow, we receive the news of the passing of Carlo Petrini, dear friend, fellow traveler, and an unwavering voice in the defense of the Earth, of food, and of living communities.
For decades, we walked together in shared struggles: for biodiversity, for seed freedom, for the dignity of small farmers, and for a food system rooted in care, justice, and the sacred relationship between human beings and nature. Through Terra Madre, Slow Food, and the many global networks Carlo helped to nurture, millions have reawakened to the understanding that food is a commons, and that cultural and ecological diversity are the very foundations of peace and true democracy.
Carlo embodied the rare ability to root himself deeply in place while holding a planetary vision. He gave voice to peasants, seed keepers, artisanal producers, and to the communities who courageously defend the Earth against an extractive and destructive industrial model. Together, we shared gatherings, dialogues, international forums, and moments of collective mobilization, affirming that the future of humanity depends on our capacity to protect biodiversity and to regenerate the living bonds between people and the Earth.
I carry a vivid memory of his participation in the International Commission on the Future of Food and Agriculture, initiated by Claudio Martini, then President of the Tuscany Region. From this meeting, in 2008, the Manifesto for the Future of Food was born.
His legacy will live on in the seeds of hope he has sown across the world, in the webs of solidarity he helped to weave, and in the new generations who will carry this journey forward, for food that is good, clean, and just.
My heart is with his family, the Slow Food community, and all those who loved him.
Vandana Shiva
President of Navdanya International
https://navdanyainternational.org/in-loving-memory-of-carlo-petrini/
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Con profonda tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Petrini, amico caro, compagno di cammino e voce instancabile nella difesa della terra, del cibo e delle comunità.
Per decenni abbiamo condiviso battaglie comuni per la biodiversità, per la libertà dei semi, per la dignità dei piccoli agricoltori e per un sistema alimentare fondato sulla cura, sulla giustizia e sulla relazione tra gli esseri umani e la natura. Attraverso Terra Madre, Slow Food e le tante reti internazionali che Carlo ha contribuito a costruire, milioni di persone hanno riscoperto il valore del cibo come bene comune e della diversità culturale ed ecologica come fondamento della pace e della democrazia.
Carlo ha saputo unire radicamento locale e visione globale, ha dato voce ai contadini, ai custodi dei semi, ai produttori artigianali e alle comunità che proteggono la terra da un modello industriale estrattivo e distruttivo. Insieme abbiamo condiviso incontri, dialoghi, forum internazionali e momenti di mobilitazione per affermare che il futuro dell’umanità dipende dalla capacità di custodire la biodiversità e rigenerare i legami tra le persone e la Terra.
Ricordo con particolare emozione la sua partecipazione alla Commissione Internazionale per il futuro dell’Alimentazione e dell’Agricoltura promossa da Claudio Martini, presidente della Regione Toscana. E’ da questo incontro che è nato, nel 2008, il Manifesto per il Futuro del Cibo.
La sua eredità vivrà nei semi della speranza che ha piantato ovunque nel mondo, nelle reti di solidarietà che ha contribuito a creare e nelle nuove generazioni che continueranno questo cammino per un cibo buono, pulito e giusto.
Alla sua famiglia, alla comunità di Slow Food e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio abbraccio.
Vandana Shiva
Presidente di Navdanya International
https://navdanyainternational.org/it/in-memoria-di-carlo-petrini/
photo credit: identitagolose.com