22/04/2026
La formazione volano per lo sviluppo anche del settore ortofrutticolo
“Mettere la formazione al centro del rilancio economico del sistema italiano”, considerando che essa è “ la prima arma contro la concorrenza sleale e il caporalato. Formare, infatti, è dare e ricevere dignità “: lo ha sottolineato il Presidente di FORAGRI, Vincenzo Conso, introducendo questa mattina a Rimini, all’interno della fiera Macfrut, il workshop del Fondo promosso in collaborazione con l’Eban, sul tema: “Strumenti e politiche per una formazione di qualità: le sfide della transizione ortofrutticola”.
Il Presidente dell’Eban, Roberto Caponi, nel suo intervento ha invece evidenziato la necessità “di rendere attrattivo il lavoro agricolo, aiutando a superare, con la formazione, i problemi della mancanza di manodopera. In tal senso è importante il coinvolgimento degli Enti bilaterali territoriali, a partire dall’analisi dei fabbisogni”.
Nella prima tavola rotonda sono poi intervenuti il prof. Gabriele Canali, dell’Università cattolica di Piacenza e Michele Distefano, Direttore di FORAGRI.
Canali si è soffermato sulle sfide che il settore ortofrutticolo sta affrontando (mancanza di manodopera, cambiamento climatico, ricambio generazionale, questione demografica, nuova PAC) ed ha sottolineato la necessità di mettere in campo una formazione strategica.
Distefano, invece, presentando i dati di FORAGRI 2022/2025 sul settore ortofrutticolo, ha sottolineato che, di fronte alle trasformazioni profonde che il settore vive, c’è bisogno di un ripensamento strutturale delle competenze, adeguando la formazione alle nuove esigenze, puntando sulla qualità per produrre valore concreto.
I Rappresentanti delle Parti sociali che hanno istituito FORAGRI, Paolo Mele, componente della Giunta Esecutiva di Confagricoltura, e Claudio Paitowsky, Presidente di Confederdia, hanno ribadito il loro impegno per sviluppare l’attrattività del mondo agricolo attraverso una formazione di qualità e prestando attenzione anche al problema delle risorse idriche.
L’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, ha sostenuto la necessità di creare un sistema di formazione che punti ad intercettare i bisogni dei territori ed individuare percorsi che accompagnino i lavoratori nel loro percorso di inserimento e le aziende nel ridar loro dignità.
I lavori si sono conclusi con l’intervento del Presidente dell’INAPP, Natale Forlani che ha evidenziato la necessità di sentirsi tutti protagonisti di un cambiamento epocale, convinti che il futuro dipende dalle nostre scelte che devono essere radicali. Ha invitato poi a tenere presente il tema della transizione demografica e il tema dell’innovazione tecnologica e sociale, invitando le Parti sociali a redistribuire la ricchezza che esse producono. Per Forlani è importante recuperare la dimensione etica dei problemi, puntando sulle persone, investendo sulle risorse umane e collegando alla loro qualificazione l’azione contrattuale. È il momento della responsabilità sociale che dobbiamo vivere pienamente.
Al termine dei lavori il Presidente Conso ha sottolineato che non esiste transizione ortofrutticola senza transizione delle competenze che sono ormai il vero fattore competitivo per le imprese e lo strumento principale di emancipazione dei lavoratori. Ha confermato inoltre che si arriverà a sottoscrivere con Eban un protocollo di collaborazione teso a rafforzare sinergie e condivisione per promuovere una cultura diffusa della formazione come strumento di crescita e competitività, a partire dall’identificazione dei fabbisogni formativi reali e specifici di ogni territorio.
bisogni delle imprese.
Rimini, 22 aprile 2026
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