19/07/2026
FORAGRI AL VINITALY AND THE CITY A SIBARI
I n una cornice meravigliosa, all’interno del Parco Archeologico di Sibari, una delle culle più prestigiose della Magna Grecia, si è svolto, nella serata del 18 luglio, nell’ambito di Vinitaly and the City – Calabria in Wine, il workshop di FORAGRI:
“Competenze e professionalità per rilanciare la viticoltura nel Mezzogiorno”.
Il Direttore del Fondo, Michele Distefano, aprendo i lavori, ha evidenziato il ruolo di FORAGRI per la formazione dei lavoratori e la salvaguardia della competitività delle imprese.
Il Presidente Vincenzo Conso, in un’atmosfera suggestiva, capace di coniugare storia, cultura e bellezza, si è quindi soffermato sul tema delle radici, sottolineando alcune specificità di FORAGRI che mette al centro della propria azione la persona, salvaguardando il lavoro dignitoso e interpretando i bisogni delle imprese e dei lavoratori di uno specifico territorio che è il Mezzogiorno.
A seguire gli interventi di Fulvia Caligiuri e Luca Pignataro, Direttore generale ARSAC e Presidente dell’EBAT di Cosenza, che hanno evidenziato l’impegno dell’ARSAC per iniziative di formazione per sostenere la transizione teconologica e l’impegno dell’EBAT per lo sviluppo del lavoro dignitoso.
Quindi Alberto Statti e Patrizia Garruba, in rappresentanza di imprese e lavoratori che hanno svolto piani di formazione con FORAGRI, hanno evidenziato che l’attività formativa ha realmente portato benefici all’organizzazione aziendale e alla salvaguardia della professionalità dei lavoratori.
I lavori sono stati conclusi dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, che ha evidenziato l’impegno della Regione a favore dell’integrazione degli strumenti a supporto della competitività, attraverso percorsi di formazione capaci di intercettare i fabbisogni del territorio. L’Assessore ha poi annunciato la creazione di un tavolo tecnico, a supporto dell’integrazione degli strumenti, con gli operatori del sistema, a cui parteciperà anche FORAGRI.
Un sentito ringraziamento all’Assessore Gallo e a tutto la struttura organizzativa della Regione per il lavoro fatto, consentendo anche la nostra partecipazione.