25/08/2026
Roma non è solo il suo centro storico. Non è nemmeno solo una destinazione turistica tra le più ambite al mondo.
E' giusto che sia anche una città da abitare, da vivere, da rendere più inclusiva, conciliando diritti di residenti, studenti, lavoratori, visitatori, turisti.
E' una questione di civiltà, da affrontare nell'epoca del precariato e delle case che non possono essere comprate e spesso nemmeno facilmente fittate.
Ma nel difendere il diritto alla casa da fenomeni speculativi dobbiamo bilanciare più valori e diritti: da quello allo studio a quello a una famiglia e al lavoro, da quello a un salario coerente con il costo della vita a quello di proprietari e locatari, in un equilibrio non semplice perché alle nuove generazioni sembra spesso essere negato il diritto al futuro stesso.
L'effetto Giubileo ha a lungo esasperato tendenze già in atto.
L’aumento dei prezzi, dei canoni di locazione e il cambiamento nella composizione delle famiglie stanno rendendo sempre più complesso trovare un equilibrio tra l’attrattività della Capitale e il diritto alla casa e alla qualità della vita di chi Roma la vive tutto l’anno.
Soluzioni e proposte della cooperazione per il settore dell'abitare hanno dimostrato sino ad oggi di poter essere preziose per la Pubblica Amministrazione, come è accaduto di recente per l'affermazione di un nuovo modello per i piani di zona, che punta a superare le criticità che per decenni hanno impedito il completamento di molti quartieri di edilizia agevolata.
L'8 settembre alle 09.30 in Piazza del Campidoglio Legacoop Lazio analizzerà insieme alle Istituzioni e a diversi stakeholder il ruolo della cooperazione nell'attuazione del Piano casa a Roma.
Vi aspettiamo!