18/06/2026
La gastronomia sostenibile non riguarda solo cosa si mette nel piatto, ma come ci arriva. Nel caso del pane, significa scegliere farine di filiera corta, lavorare con lievitazioni naturali che non richiedono additivi o miglioratori chimici, usare bene quello che si produce senza sprechi.
Il pane avanzato non va buttato: diventa panzanella, bruschetta, pan grattato, zuppa di pane. È una logica antica che precede di secoli qualsiasi discussione sulla sostenibilità, e che oggi torna ad avere senso in un contesto in cui lo spreco alimentare è uno dei problemi più concreti del sistema produttivo globale.
Qual è la tua ricetta salvasprechi?
Giornata della gastronomia sostenibile 🌿