01/01/2026
Il nuovo che arriva...
Uniti alla terra che ci ospita, dal 2001 abbiamo intrapreso un percorso di riscatto da vecchi anatemi, abbiamo incominciato ad ascoltare l’intorno a togliere tutto il superfluo e velenoso dai nostri campi, a proteggere i semi antichi di riso, a trarre vantaggio dall’apparente poco che offre il territorio della “Baraggia” facendo diventare, grazie al “Metodo Stocchi” della pacciamatura verde, la coltivazione del riso più che biologica: “Biodiversa”.
Alberi, anfibi, rettili piante selvatiche commensali al riso, insetti, uccelli, insomma tutte le forme di vita che popolano le zone umide di risaia sono diventati i nostri compagni di viaggio...
Grazie a loro un linguaggio più profondo e interiore ha incominciato a nutrire le nostre menti i nostri pensieri e i nostri cuori di uomini e donne semplici che provano, tutti i giorni a connettersi con la brillante polvere di stelle che ci ha generati e che un giorno ci farà tornare a casa.
Nell’intanto custodiamo questo fazzoletto di terra con impegno, provando a coltivare il riso che ci nutre lasciando fare alla Natura, chiudendo una filiera di prodotto, certa e controllata e aprendo a tutti la nostra esperienza maturata sommando, ai tanti sbagli delle grandi soddisfazioni, che permettono oggi di proporre un riso che è cresciuto nella biodiversità e una risicoltura agroforestale che sostiene e rigenerare la salute dell’ambiente e tutte le forme di vita!
L’augurio che vorremmo condividere per questo 2026 è di vivere la vita a colori, godendo di ogni sfumatura, anche la più trasparente, riflettendo al mondo la pace che tutti coltiviamo nel cuore e di accorgersi che in ogni gesto, parola, forma, sapore, profumo, sorriso, mai uguali, c’è un messaggio di novità da cogliere al momento giusto…
Buon 2026 dai vostri contadini “ Biodiversi”:
Fulvio, Nadia, Mara, Ugo, Manuele, Elisabeth, Linda, Maddalena, Rosa e Daniela.
🫏🐎🐀🦔🦇🐓🐔🦆🦉🐸🦎🐢🐝🐜🐛🦋🐌🐞🦟🦠🦗🕸🕷🪳