, dal 1716 il più alto dei Chianti. La zona di produzione ricade nella parte nord-est della Toscana e di Firenze, che comprende un territorio pedemontano situato sul medio versante della Val di Sieve. Un'ambiente caratterizzato allo stesso tempo da alta collina e bassa e media montagna. Si tratta di una realtà ambientale e produttiva unica nella regione, dove lo specifico microcosmo ecologico e climatico rende possibile il perfetto equilibrio tra vigneti, boschi di abeti, castagneti ed oliveti. Qui troviamo terreni principalmente arenacei e marnosi che presentano di conseguenza un prevalente tenore siliceo e micaceo con poca argilla, con importante presenza di scheletro nella parte più alta. Le coltivazioni arrivano fino ai 750 metri, e il clima della fascia produttiva, pur rientrando per buona parte dell’anno nell’area di influenza temperata e fredda, risente soprattutto in estate di quello mediterraneo che ne condiziona in maniera determinante la fase finale del ciclo vegetativo, permettendo di raggiungere un ottimale grado di maturazione delle uve. Infatti, l’andamento delle temperature è caratterizzato da forti escursioni, con estati calde e inverni rigidi. Il nostro Chianti Rufina ha base ampelografia che prevede il Sangiovese da 70 a 100% e tra le altre uve ammesse quelle a bacca bianca non possono superare il 10%, mentre Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon non possono superare il 15%. Inoltre per mantenere le proprie caratteristiche controllate e garantite, il vino non può essere immesso al consumo prima del 1° settembre dell’anno successivo alla vendemmia, mentre la menzione "riserva" prevede un invecchiamento minimo di 2 anni, di cui sei mesi in fusti di legno.