20/03/2026
🙏🏻🙏🏻🙏🏻 Grazie ☺️ " un PO a tavola "
L’uovo di Pasqua di caciocavallo:
al posto della sorpresa ...
c’è la soppressata !!! 😋
Caciocavallo al posto del cioccolato e soppressata al posto della sorpresa. Arriva l’uovo di Pasqua dei sogni per chi ai dolci preferisce invece il salato. L’idea è venuta a un caseificio del Vallo di Diano, al confine tra la provincia di Salerno e la Basilicata, più precisamente al Caseificio Sant’Antonio di Sala Consilina, che anche quest’anno ha deciso di rivisitare uno dei simboli della tradizione pasquale. Si chiama Uovo di Caciocavallo Emigrante, ed è un omaggio all’ingegnoso stratagemma inventato nel ‘900 dagli emigranti italiani negli Stati Uniti: dal momento che per motivi di igiene era vietata l’importazione negli Usa di salumi, questi avevano pensato bene di nasconderli all’interno dei formaggi, così da eludere i controlli.
All’apparenza, sembra proprio il tipico uovo di Pasqua: ovale e perfettamente incartato, è irriconoscibile. La scoperta arriva quando lo si scarta: dentro c’è infatti un caciocavallo di latte vaccino da 1,5 chili, ripieno di soppressata del Vallo di Diano, prodotto simbolo del territorio fatta con carne di suino lavorata ‘a punta di coltello’ e aromi. Neanche a dirlo, è un successo!!!
Il Caciocavallo dell'Emigrante
E' un formaggio a pasta filata, tipico del Sud Italia, nato nei primi anni del '900 per aggirare il divieto statunitense di importare carne suina. Gli emigranti nascondevano salame o soppressata all'interno del caciocavallo per portare con sé i sapori di casa, aggirando i controlli doganali e unendo l'ingegno alla nostalgia.
La Storia e le Origini:
Il Contesto: A inizio Novecento, la massiccia emigrazione italiana verso le Americhe comportò rigide regole igienico-sanitarie, che vietavano l'introduzione di salumi.
L'Astuzia: Per non rinunciare ai sapori della propria terra e per contrabbandare illegalmente i salumi, i contadini meridionali ebbero l'idea di inserire soppressate o salami all'interno della pasta del caciocavallo durante la produzione.
Il Viaggio: Il formaggio veniva confezionato appositamente per proteggere il salume, che si conservava grazie alla stagionatura del cacio stesso.
Caratteristiche e Tradizione:
Struttura: Si tratta di un "cacio-salame" (o caciopressata), in cui il sapore del formaggio si sposa con quello del salume nascosto nel cuore.
Diffusione: Particolarmente diffuso tra Campania (salerno), Basilicata e Calabria.
Oggi: E' un prodotto tipico apprezzato, un esempio di "illegalmente buono" che trasforma un simbolo di povertà e astuzia in un'eccellenza enogastronomica.
Ancora oggi, questo prodotto rappresenta un legame tra la storia dei nostri emigranti e la tradizione casearia del Cilento e del Meridione.