13/09/2026
C'è un profumo buono che sa di casa, di gesti lenti e di una terra generosa che non smette mai di raccontarsi. Anche quest'anno, come da una vecchia e insostituibile abitudine, non abbiamo potuto fare a meno di prenderci cura dei nostri fichi del Contadino di Galluzzo.
Chili e chili di dolcezza autentica, lavorati con le mani e con il cuore, pensati apposta per deliziare i nostri ospiti in azienda e portare a tavola il sapore genuino di una volta.
Perché per noi il cibo della nonna non è solo una ricetta da ripetere, ma un valore prezioso da custodire e difendere con cura.
Il rito, antico e sempre nuovo, si rinnova ogni anno e si tramanda senza fretta. Stavolta l'arte di preparare e sistemare i classici trizzi di ficu ha visto protagonista Gian Matteo, che si è messo volentieri con le mani in pasta, guidato passo dopo passo dalla saggezza e dalla pazienza di nonna Zina.
In questo intreccio di corda e fichi c'è molto più di una semplice preparazione: c'è l'affetto che si passa di generazione in generazione, la dedizione per le cose fatte bene e quella regola del buon gusto che non ha bisogno di fronzoli, ma solo di semplicità, umiltà e tanto amore per le cose buone.