11/08/2026
Oggi è accaduto un fatto tanto increscioso quanto fastidioso.
Abbiamo trovato un veicolo all’interno della nostra proprietà, proprio nei campi sotto la nostra abitazione, dove teniamo i nostri animali al pascolo. 🚗 🐑
Le persone a bordo, senza alcuna autorizzazione, non solo stavano attraversando un terreno privato, ma hanno addirittura tentato di aprire il recinto per passare in un altro appezzamento, anch’esso di nostra proprietà.
Di fronte alle nostre rimostranze, ci è stato risposto che si trattava di un contadino e che, non essendoci colture in atto, non vedeva quale fosse il problema.
E invece il problema c’è, ed è molto serio.
⚠️ ⚠️ ⚠️
Un campo senza colture non è un campo senza proprietario.
E soprattutto, quando in quel terreno ci sono animali al pascolo, entrare con un veicolo senza autorizzazione può creare situazioni di reale pericolo.
🐑 ⚠️
Le pecore sono animali facilmente spaventabili: rumori, movimenti improvvisi o la presenza di veicoli possono provocare fughe, ammassamenti nei fossi o situazioni di panico che possono mettere seriamente a rischio la loro incolumità.
Non si tratta quindi semplicemente di “passare in un campo”. Si tratta di entrare in una proprietà privata e intervenire su un recinto che serve anche a proteggere e contenere gli animali, senza averne alcun diritto o autorizzazione. 🤷♀️🤷♀️🤷♀️🤷♀️
Trovo sinceramente vergognoso dover ancora spiegare che le proprietà private vanno rispettate, indipendentemente dal fatto che in quel momento ci sia una coltura, un prato o semplicemente degli animali al pascolo.
Essere agricoltori o lavorare la terra non dà il diritto di utilizzare i terreni degli altri come fossero propri.
Il rispetto della proprietà altrui e degli animali dovrebbe essere una cosa elementare.
La campagna è di tutti da vivere e rispettare, non di tutti da attraversare a proprio piacimento.
E forse bisognerebbe ricordare che dietro quei terreni non ci sono semplicemente prati, recinti e cancelli: ci sono sacrifici, lavoro, responsabilità e spesso una vita intera dedicata a costruire e custodire ciò che si possiede.
Perché troppo spesso il divertimento o la comodità di pochi rischiano di provocare danni ai sacrifici di un’intera vita.
E allora, alle “brave persone” che oggi hanno ritenuto di poter entrare nei nostri terreni e che si sono qualificate come “contadini” e proprietari terrieri , vorremmo semplicemente dire una cosa:
se è davvero così bello e divertente attraversare i prati con i propri mezzi, perché non farlo sulle proprie proprietà, anziché su quelle degli altri?
Abbiamo collaborato e collaboriamo con ragazzi che fanno fuoristrada, ma che hanno umanità, rispetto ed educazione. ♥️🫶🏻
Ma condanniamo in ogni maniera questi comportamenti, che riteniamo solo gesti di persone ignoranti e prive di rispetto.
Con amarezza lo staff di Società Agricola Lai