06/07/2026
Terre di Arena/Mariolo
Questa settimana vogliamo fare una cosa diversa: invece di mostrarvi solo il prodotto finito, vi portiamo dietro le quinte di Mariolo e del mondo della grande distribuzione.
Quando vedete il nostro ragù di maiale nero sullo scaffale, sembra tutto semplice: prendi il vasetto, vai alla cassa e torni a casa. In realtà, dietro c’è una filiera fatta di allevatori, trasformazione, controlli qualità, trasporti, magazzini, contratti con la GDO, negoziantisupermercati e, infine, voi che lo mettete nel carrello.
La grande distribuzione oggi è un campo di battaglia: aumenti di costi, richieste di promozioni, pressioni sui prezzi, condizioni contrattuali e margini sempre più stretti.
Noi abbiamo scelto la strada più difficile: rimanere fedeli alle materie prime del territorio, alla qualità e alla trasparenza, anche quando sarebbe più facile tagliare i costi o “aggiustare” le ricette per guadagnare qualcosa in più.
Per questo, in questi giorni, useremo i nostri canali per raccontarvi storie vere: il produttore che lavora tutto l’anno e vede poco margine, il trasportatore che fa chilometri con costi di carburante alle stelle, il negoziante che cerca di tenere bassi i prezzi e, dall’altra parte, voi che giustamente volete qualità e convenienza.
Vogliamo che quando scegliete Terre di Arena / Mariolo sappiate che non state solo comprando un sugo, ma sostenendo un intero ecosistema che lotta per mantenere viva una certa idea di cibo: pulito, onesto e legato alla nostra terra.
Stefano Leanza