09/07/2025
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" No, davvero, NON nel mio nome!
Far passare miele cinese (spesso di dubbia qualità) attraverso l'Ucraina per aggirare i controlli e i limiti europei è un insulto a tutto il lavoro, la passione e i sacrifici che ogni giorno noi apicoltori mettiamo nei nostri alveari.
Questa politica non tutela i produttori, non tutela i consumatori e soprattutto NON tutela le api, che sono fondamentali per l’intero ecosistema. Così facendo si favorisce il mercato del falso miele, si abbattono i prezzi, si distrugge la fiducia e si mette in ginocchio un intero settore. Noi non ci stiamo. L’apicoltura va difesa, non condannata.
Non chiediamo privilegi, chiediamo solo regole giuste e controlli seri."
Aumentano le importazioni in Europa di miele ucraino, passando da 6mila tonnellate a 35mila tonnellate l'anno. (ANSA)