03/08/2026
Dietro ogni ingrediente c'è un territorio e una tradizione, e c'è il mestiere di chi la custodisce.
Nei mesi scorsi il nostro mastro birraio Alessandro Reali è andato a Gargnano, sulla riva bresciana del Lago di Garda, per selezionare di persona i limoni Madernina. Ad accoglierlo, Fabio Gandossi , proprietario della Limonaia La Malora, una struttura del XVI secolo, restaurata dalla sua famiglia in un esempio emblematico di recupero del patrimonio agrumicolo del Garda.
La Madernina è varietà autoctona del Garda, introdotta dai frati francescani nel XII secolo. La sua resistenza al freddo ne consentiva l'esportazione: arrivava integro fino a Vienna e alle corti dell'Impero austro-ungarico, quando i trasporti duravano settimane. Oggi la produzione è di poche tonnellate l'anno sull'intero lago, con raccolta a mano frutto per frutto per non danneggiare la buccia sottile.
La limonaia del Garda è costruita su terrazzamenti sorretti da alti muraglioni in pietra che la chiudono su tre lati proteggendo le piante dai venti freddi del nord. Sul fronte esposto al sole, pilastri in pietra sorreggono un'orditura in legno di castagno che regge il tetto. Da novembre a marzo la limonaia viene schermata con vetrate e pannelli di legno, montati e smontati ogni anno a mano, per ricreare un microclima mediterraneo. In primavera la struttura torna a scoprirsi, lasciando spazio a potatura, concimazione e alle cure che accompagnano la pianta per tutta l'estate.
Dimensioni medie, buccia profumata, spiccata acidità: in birra la Madernina diventa freschezza, equilibrio, identità aromatica. Come nella nostra Gose.
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