Consorzio Tutela Cinta Senese

Consorzio Tutela Cinta Senese CONSORZIO DI TUTELA PRODOTTO D.O.P. (classe carni fresche e frattaglie - Reg esecuzione UE 217/2016) RICONOSCIUTO ERGA OMNES DA MIPAAF (GU 174 - 29/07/15)

Razza dalle antiche origini, come testimonia la presenza di un animale con caratteristiche similari a quello attuale, nell’affresco del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti che si trova nella sala dei Nove del Palazzo Pubblico di Siena. Si è diffusa per la sua robustezza, rusticità e facile adattabilità all’allevamento allo stato brado e semi – brado nel bosco e /o nelle distese erbose adibite a pa

scolo da cui trae parte del suo sostentamento nutrendosi dei frutti del bosco, di erba e cereali. Questo animale vive bene in Toscana proprio a seguito della tipologia dei pascoli e dei boschi presenti. E da queste peculiarità territoriali che derivano anche le caratteristiche uniche della sua alimentazione e il gusto della carne oggetto di tutela DOP. Nel passato i boschi venivano addirittura affittati e il valore del bosco variava in base alla presenza di alberi (come querce e faggi) per alimentare gli animali. La Cinta Senese si nutre infatti di ghiande e cereali derivanti dal territorio toscano. Negli anni ‘50 la maggior parte delle famiglie contadine toscane allevava questo suino, ma l’introduzione delle razze “bianche” ne ha segnato lo sviluppo fino a portarla ai primi anni ’80 sulla soglia dell’ estinzione. Grazie al prezioso intervento di allevatori e trasformatori locali, del Consorzio di Tutela e del sostegno fattivo delle Istituzioni Pubbliche, Regione Toscana e Provincia di Siena, nonché di una puntuale attività di ricerca condotta dall’Università di Firenze, ad oggi si può contare su circa 140 allevamenti e su circa 5000 capi. La qualità delle carni di Cinta senese, grazie al sistema di allevamento estensivo che rafforza la testimonianza dell’antica tradizione di allevamento del suino nella regione Toscana, ha consentito agli allevatori, organizzati nel Consorzio di Tutela della Cinta Senese, di ottenere la Denominazione di Origine Protetta riservata esclusivamente alle carni suine di animali nati, allevati e macellati in Toscana, derivanti dall’accoppiamento di soggetti iscritti al Registro Anagrafico e/o Libro Genealogico del tipo genetico Cinta Senese. I soggetti vengono identificati non oltre 45 giorni dalla nascita, con l’apposizione della marca auricolare. Questo elemento identifica in modo univoco i singoli animali. Dopo il quarto mese di età, durante il quale i suinetti possono ricevere un’integrazione alimentare giornaliera, gli animali devono soggiornare quotidianamente in appezzamenti di terreno sia recintati che non, provvisti di eventuale ricovero per le ore notturne ed anche in caso di condizioni climatiche sfavorevoli. L’integrazione giornaliera alimentare ammessa non può essere superiore al 2% del peso vivo; i costituenti di questa devono provenire per almeno il 60% dall’area geografica di produzione e si tratta per lo più di soli cereali integrali. L’allevamento di questa razza peculiare e meravigliosa rientra a pieno nelle situazioni che il PSR (Programma di Sviluppo Rurale della Regione Toscana) 2009-2013 defisce di particolare pregio ed interesse, con l’invito di “promuovere e sostenere un’agricoltura eco-compatibile che mantenga e consolidi attivamente e, ove necessario, migliori gli attuali livelli di biodiversità, e il ruolo che le comunità rurali rivestono per la creazione e il mantenimento del paesaggio agrario e degli habitat”. Le carni di cinta senese si caratterizzano per una forte presenza di grasso di marezzatura; una bassa perdita liquidi - acqua al momento della cottura. Nella trasformazione in salumi e insaccati, i prodotti si contraddistinguono per le proprietà organolettiche che li rendono una vera eccellenza della tradizione toscana. Sui tagli di carne fresca destinati al consumatore finale viene apposto il Sigillo Consortile con codice numerico di rintracciabilità.

Esiste dal Medioevo. È sopravvissuta a tutto. E ancora oggi vive nei boschi toscani come ha sempre fatto.La Cinta Senese...
05/06/2026

Esiste dal Medioevo. È sopravvissuta a tutto. E ancora oggi vive nei boschi toscani come ha sempre fatto.

La Cinta Senese è la razza suina più antica della Toscana. Riconoscibile al primo sguardo — mantello scuro, fascia bianca — e irriproducibile fuori dal suo territorio.

Scorri per conoscere la sua storia. ➡️

Non tutta la Cinta Senese è uguale. La differenza è nella DOP.

13/05/2026

Il 5 maggio abbiamo portato la Cinta Senese DOP a Palazzo Bastogi a Firenze 🐗
"Tobia e la Cinta Senese - Il segreto della fascia bianca" è un racconto d'avventura per i ragazzi, che parla di boschi, di biodiversità, di una razza che negli anni Settanta era quasi sparita e che oggi è ancora qui.
Perché la Cinta Senese DOP merita di essere conosciuta anche dai più giovani. Anzi, soprattutto da loro.
Una mattinata bella, intensa, con le istituzioni, l'autore Emanuele Biotti, e tante persone che credono in questo progetto. E un finale come si deve: tegamaccio e prosciutto di Cinta Senese DOP, curati da Paolo Gori della Trattoria da Burde.

Regione Toscana Stefania Saccardi Leonardo Marras Emanuele Biotti Trattoria Da Burde

🐷Ieri, nella splendida cornice di Palazzo Bastogi a Firenze, abbiamo presentato "Tobia e la Cinta Senese – Il segreto de...
06/05/2026

🐷Ieri, nella splendida cornice di Palazzo Bastogi a Firenze, abbiamo presentato "Tobia e la Cinta Senese – Il segreto della fascia bianca", il nuovo libro per ragazzi scritto da Emanuele Biotti e promosso dal Consorzio di Tutela della Cinta Senese DOP.
Un momento importante, arricchito dalla presenza di voci autorevoli:
✨ Stefania Saccardi, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana
✨ Leonardo Marras, Assessore regionale all'Agricoltura, Economia e Turismo
✨ Nicolò Savigni, Consorzio di Tutela della Cinta Senese DOP
✨ Emanuele Biotti, autore del libro
A moderare l'incontro Olga Mugnaini (giornalista de La Nazione) e Roberta Perugini, esperta di editoria.
Un racconto d'avventura che porta i giovani lettori dal 1338 — quando la Cinta camminava già nell'affresco del Buon Governo di Lorenzetti — fino agli allevatori che negli anni Settanta la salvarono dall'estinzione. Perché certe storie meritano di essere raccontate anche ai bambini. 📖
A chiudere la mattinata, una degustazione di tegamaccio e prosciutto di Cinta Senese DOP curata da Paolo Gori della Trattoria da Burde. Il sapore di bosco, ghianda e tempo lungo — proprio come nel libro. 🌰🍖
Perché tutelare la Cinta Senese significa anche raccontarla a chi, domani, sceglierà cosa mettere nel piatto. 🌿

— dal 1338 a oggi

Stefania Saccardi Leonardo Marras Regione Toscana Vetrina toscana

Indirizzo

Piazza Matteotti, 30, C/o Palazzo Camera Di Commercio Di Arezzo E Siena/3^Piano
Siena
53100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+3905771606961

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Consorzio Tutela Cinta Senese pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Consorzio Tutela Cinta Senese:

Condividi