15/06/2025
Eccoci qui, dopo l’ennesimo evento andato benissimo. Non sapendo come dirlo, lo dico senza giri di parole: la Taproom si prende una lunga pausa. Magari finirà o no, chi lo sa.
Vero, quando progetti una cosa così speri duri per sempre, ma finisce l’amore, figuriamoci questo. Sono contento? Assolutamente no. Ma la vita è fallire, riprovare, sistemare la mira, puntare e sparare continuamente.
Non sono qui a puntare il dito su nessuno o emettere sentenze perché quando punti il dito contro qualcuno “nella mano hai altre tre dita che puntano te stesso”.
Detto questo: grazie a chi mi ha dato una mano a tirar su tutto, grazie a chi è passato in questi mesi, grazie a chi ci sarà .
C’è già qualcosa che bolle in pentola, ma è come il ragù: cuoce a fiamma bassa, molto lentamente.