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Nel 1984 Arturo Pelizzatti Perego, forte dell’esperienza maturata nell’azienda del padre e del nonno, decise di dare vita ad ARPEPE con l’obiettivo di esaltare al massimo le potenzialità di un terroir unico come quello valtellinese. Con tutto l’orgoglio e la tenacia necessaria per una tale impresa, iniziò a produrre Nebbioli da lungo invecchiamento seguendo le regole della più antica tradizione. Oggi Isabella, Emanuele e Guido portano avanti l’opera del padre. In pochi anni, anche grazie ad attente innovazioni tecnologiche e alla selezione di uno staff giovane e appassionato, il sogno di Arturo si è realizzato: la sua preziosa e limitata produzione è ora tornata a essere un riferimento nel panorama enologico nazionale e internazionale.
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In 1984, Arturo Pelizzatti Perego, bolstered by the experience gained in his father’s and grandfather’s firm, decided to create ARPEPE. His aim was to realize the full potential of the unique Valtellina terroir with all the pride and determination required for such an ambitious goal. To do so, Arturo started producing long-aging Nebbiolo wines according to the rules of the oldest traditions. Today, Isabella, Emanuele and Guido continue their father’s work as the fifth generation of winemakers and growers. In just a few years, thanks to careful technological innovations and the choice of a young and passionate team, Arturo’s dream has come true: his rare wines are once again a major point of reference on the national and international wine scene.
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Im Jahre 1984 traf Arturo Pelizzatti Perego, geprägt durch die Erfahrungen im Weingut seines Vaters und des Grossvaters, den Entschluss ARPEPE ins Leben zu rufen um damit das ganze Potential einer einzigartigen Region wie die der Valtellina hervorzuheben. Mit all seinem Stolz und seiner zähen Kraft zur Ausführung eines solchen Unternehmens begann er Nebbioli Weine langer Alterung unter Anwendung der Regeln der ältesten Traditionen herzustellen. Heute Isabella, Emanuele und Guido führen das Werk des Vaters weiter. In wenigen Jahren ist der Traum Arturos, auch durch aufmerksam geleistete technische Erneuerungen und durch die Auswahl eines jungen und leidenschaftlichen Mitarbeiterstammes, zur Wirklichkeit geworden: seine Weine sind wieder ein Bezugspunkt im internationalen und nationalen önologischen Panorama geworden.