06/06/2026
Da un po di tempo ragionavamo su come rimettere mano all’orto. L’orto è stata una di quei “passatempi” che io ed Enrico abbiamo condiviso fino dall’inizio quando ancora studiavamo e trascorrevamo il nostro tempo libero a faccia in giù nella terra! finalmente ci siamo decisi. Un pezzettino alla volta si fanno prove e si sperimenta e quest’anno siamo partiti con il metodo che viene chiamato “no dig” metodo della non lavorazione che in questo momento pare andare molto di moda ma di fatto sarà il futuro per le piccole aziende come la nostra che si basano su una agricoltura rigenerativa che mira a coltivare in modo etico e in sintonia con la natura che circonda l’azienda e che ha l’obiettivo di preservarne le risorse.
Questo metodo ci consente di rispettare la parte più superficiale del terreno e tutelare la parte più fertile, pacciamando la superficie consumiamo meno acqua, si riescono a consociare meglio le specie, si ha una maggiore biodiversità in campo e il sapore delle verdure non è paragonabile! Il compost arriva dal nostro cumulo che matura lentamente tutto l’anno composto da letame di cavallo, sfalci di erba, ramaglie che decomponendosi ricreano una torba ricchissima di nutrienti e microrganismi che migliorano la struttura del terreno. L’orto è rigoglioso e fornisce le materie prime che trovate ogni domenica nella nostra cucina agricola in LAB. Ogni domenica potete ve**re a trovarci, non abbiamo un menù fisso ma cambia con il susseguirsi della stagione, a volte alcuni piatti rimangono per diverse settimane altre volte cambiano di continuo, e’ spesso una sorpresa ma secondo noi vale la pena fidarsi!
Vi aspettiamo in LAb la domenica sera dalle 18,30 alle 22 meglio prenotare