19/05/2026
21° settimana
ERBA
"Quando ho iniziato dieci anni fà, avevo un'idea ben diversa di come doveva essere un vigneto.
Quella del tutto perfetto, del sottofila tagliato sempre preciso... e poi la vita, o meglio la terra mi ha insegnato...
L'erba da tagliare è tanta... inizialmente era una corsa contro il tempo, e non era mai finita...
Poi ho capito che, sono uno e faccio per uno, il mio vigneto è in pendenza e non ci si arriva con i trattori che non potrei nemmeno permettermi, e quindi tutto a mano con decespugliatore e un trattorino "d'impresto" per le parti più pianeggianti.
Ho iniziato ad osservare, a rallentare i tagli, il primo taglio dopo la fioritura dei fiori spontanei e questo ha portato una maggiore varietà di biodiversità che cresce ogni anno, e qualche altro taglio ma senza affanno, il sottofila vivo spettinato, i filari con l'erba alta alternati a quelli con l'erba bassa fanno da teatro alla sera alle lucciole...
Con mio sollievo, l'erba spettinata ha protetto diverse volte dalle grandinate e l'uva viene lo stesso... un'ultimo taglio prima della vendemmia per ultimare la maturazione ma senza corse per l'erba... c'è comunque da correre per tanto altro nelka stagione dell'uva.
Mi rendo conto che non può essere così per tutti, ma vi invito a provare, ad osservare e a comunque prendere atto che il diserbo estremo è violenza."
Adriano