30/04/2026
Il mantonico calabrese ha un potenziale evolutivo e un espressione cosi unica e autentica che in pochi ancora hanno capito. Il professor Scienza lo ha collocato alla punta della piramide della storia dei vitigni, definendolo tra i più interessanti al mondo. Un vitigno bianco che regala verticalità e profondità, che non teme di sfidare il tempo, anzi, è proprio il tempo il suo più grande alleato. Poche le cantine che oggi ne hanno saputo davvero cogliere la sua essenza, partendo da un segreto molto semplice, una grande materia prima. Sul passaporto riporta "bacca bianca" ma dentro l'anima e la sostanza solo quelle di una bacca rossa. Un uva con importante presenza di polifenoli e acidità che ne permettono una lavorazione da vino rosso. Il Vanitas di Dell'Aera Vigneti e Cantine è, a mio avviso, tra le migliori etichette didattiche e rappresentative della regione, un vino che racconta il mantonico così come si deve pretendere di trovarlo, austero, vibrante, profondo, complesso, evoluto, infinito nella sua eleganza e nella sua forza. Annata? Questo bambino è del 2023, porta con se 14 gradi alcol, e per chi ha la pazienza di attendere tra qualche anno potrebbe regalare emozioni forti e grandi! Complimenti ragazzi!
Francesco Dell'Aera
Matteo Dell'Aera