L’Ordine del Nocino Modenese è un'associazione fondata a Spilamberto nel 1978, da un gruppo di gentili ma determinate signore con lo scopo di promuovere, tutelare e tramandare la tradizione della produzione familiare di un importante prodotto tipico del territorio: il Nocino, antico liquore a base di noci immature che ha sempre avuto un ruolo centrale nelle usanze, soprattutto del mondo contadino,
nelle zone del modenese e non solo . Caratteristica peculiare di questa associazione è la netta predominanza femminile negli incarichi di responsabilità. Anzi, fino al 2005 potevano entrare nel Consiglio Direttivo dell'Ordine solamente donne, e tuttora la carica di Presidente e quella di vicePresidente è riservata alle donne. Questo perché, da tradizione contadina, la preparazione del nocino è sempre stata un'esclusiva della "Rezdora", ossia della signora che curava la gestione della casa, in particolar modo per quanto riguardava la dispensa, e quindi, per rievocare tale usanza, chi cura la “gestione” dell’Ordine, non può che essere donna. Per tradizione viene indicato il giorno, o meglio, la notte di San Giovanni (23-24 Giugno) per la raccolta delle “noci ancora verdi” (e bagnate dalla "guazza di S. Giovanni", ossia dalla rugiada che, in questa notte particolare, assume peculiari virtù taumaturgiche). Per garantire il mantenimento delle caratteristiche di questo antico liquore ogni anno in occasione della festa di San Valentino viene organizzato il Palio del Nocino, concorso nel quale viene assegnata la targa d’onore al miglior nocino selezionato tra i campioni provenienti da tutta Italia e non solo.