19/02/2026
Il nostro undicesimo anno.
Partiti in due (più un figlio), oggi siamo più di tre famiglie, con figli, una nuova società agricola, una seconda giovane az.agr. – Pom di – nuove terre ! (10,5 ha!) e chissà cos’altro bolle in pentola (🙃🤫).
Abbiamo sperimentato, dato forma, fatto e disfatto, divulgato, diffuso, fatto silenzio. Progressivamente abbiamo abbandonato il controllo della perfezione per permettere ai nuovi arrivati di sperimentare, decidere, dire la loro, avviare il proprio processo di compatibilizzazione su nuove terre.
Abbiamo lavorato senza sosta alla creazione di una cultura rurale ed economica che andasse oltre il desiderio di realizzazione del singolo. Non al raggiungimento di una perfezione fragile, un eden privo di imperfezioni estetiche e caratterizzato da un’efficienza futile e temporanea, ma a qualcosa di più profondo e duraturo.
Ci siamo concessi di fare ciò che potevamo fare: con i nostri tempi, i nostri errori, allungando il percorso, talvolta accorciandolo. Abbiamo scelto di prenderci cura di dettagli di condotta etica che una società sempre più concentrata su se stessa spesso dimentica di adottare.
Ci scusiamo con chi ci ha contattato e magari non ha mai ricevuto risposta. Sorridiamo, divertiti, agli invidiosi delle nostre fatiche, ai bisbigliatori tossici. Abbracciamo chi ci ha supportato, nutrito e creduto in noi.
Ci siamo impegnati per ciò che siamo riusciti a fare, spesso sacrificando il nostro tempo personale e quello dei nostri figli, per un bene più grande, per un abbaglio di luce futura, per un seme di speranza. Forse imperfetto. Ma sempre autentico.
Abbiamo dato energia, risorse e notti alla , a , al progetto di fondazione per l’accesso alla terra, ad e alle mille collaborazioni, progetti e opportunità che abbiamo stimolato attraverso & beyond, tra aziende agricole in tutta Italia, tecnici e consulenti (spesso pronti a ricevere, ma magicamente impossibilitati a restituire, se non per questioni opportunistiche 😂).
Non abbiate aspettative nei nostri confronti, la linearità ed il conformismo non sono tra le nostre corde. Forse non liberi, ma liberati. Voyage.