25/08/2026
CRISI DEL PRIMITIVO DI MANDURIA: SERVE CHIAREZZA, SERVE PROGRAMMARE IL FUTURO.
Su invito del Comune di Manduria, Confagricoltura Taranto, con il Presidente Angelo De Filippis, ha partecipato al Tavolo permanente per la gestione della crisi del vino Primitivo di Manduria.
Un confronto importante, al quale hanno preso parte l’On. Dario Iaia, i Sindaci dei Comuni dell’areale del Primitivo, i Presidenti provinciali delle Organizzazioni di categoria, i Presidenti delle Cantine e numerosi imprenditori del comparto vitivinicolo.
Al centro del confronto, una situazione che richiede scelte concrete, dati certi e una visione strategica.
Il Presidente Angelo De Filippis ha evidenziato in particolare le difficoltà degli imprenditori agricoli, chiamati ogni giorno ad affrontare costi di produzione sempre più elevati, in un contesto di forte pressione economica che rischia di compromettere la sostenibilità delle aziende.
Tra le priorità indicate da Confagricoltura Taranto, la necessità di aggiornare lo schedario vitivinicolo e di fare finalmente chiarezza sulla reale consistenza del patrimonio viticolo pugliese. Dai dati illustrati sono circa 40.000 gli ettari di vigneti abusivi non dichiarati esistenti in Puglia: un dato che deve essere verificato e analizzato con attenzione per comprendere pienamente la situazione del comparto e poter programmare interventi realmente efficaci.
Conoscere i numeri, fotografare la realtà, sostenere le imprese e programmare il futuro.
La crisi del Primitivo di Manduria non riguarda soltanto il vino: riguarda il lavoro, il reddito degli agricoltori, il territorio e il futuro di un’intera filiera.
Conoscere i numeri, fotografare la realtà, sostenere le imprese e programmare il futuro.
La crisi del Primitivo di Manduria non riguarda soltanto il vino: riguarda il lavoro, il reddito degli agricoltori, il territorio e il futuro di un’intera filiera.
Perché un territorio senza agricoltura è un territorio destinato al degrado ambientale, all’abbandono e alla perdita della propria identità.
Difendere l’agricoltura significa quindi difendere il territorio, il paesaggio, l’economia e il futuro delle nostre comunità.
Confagricoltura Taranto continuerà a portare al tavolo la voce degli imprenditori agricoli e a chiedere chiarezza, responsabilità e interventi concreti.
Perché senza agricoltura non c’è futuro per il territorio.
Confagricoltura Taranto continuerà a portare al tavolo le esigenze concrete delle imprese e a chiedere risposte all’altezza della situazione.
~Vincenza Capuzzimato