19/10/2026
Sono andato ad un supermercato per comprare il latte a mio figlio ed ho visto scene da Lock down:
scaffali vuoti, vetrine frigorifere accese a 10° con 6-7 prodotti, ressa alle casse con carrelli pieni di confezioni da 12 scatolette di tonno; reparto carni con 3 vaschette di alette di pollo ed un paio di fettine di manzo: scatolame dimezzato, prodotti a rapida deperibilità già finiti...e niente latte, figuriamoci.
Alla fine ho comprato il Latte Monello HD in farmacia e mi sono soffermato a pensare: "ecco cosa è il km-zero, è qualcosa che non esiste abbastanza nelle abitudini alimentari di noi italiani".
Anche il solo viaggio su gomma (regione-regione) è una forma di dipendenza, vincolante, da una economia non locale.
Gli orti del Sannio e di Roccarainola sono pieni di prodotti autunnali pronti da raccogliere. Sono in lista. Gli scaffali virtuali di Cibo Sicuro sono ancora pieni e lo resteranno.
Questo si chiama Km-zero e quando abbiamo iniziato questa battaglia non avremmo mai immaginato di vedere gli scaffali dei supermercati vuoti nel 2026.