12/03/2024
𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀 - 𝐋𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐢𝐨𝐥𝐚 𝐞̀ 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢𝐧𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐭𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨, 𝐚𝐧𝐝𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐯𝐞𝐧𝐝𝐮𝐭𝐚
“La Pasqua in Trentino ha due certezze: cade sempre di domenica, e porta con sé i sottocosto sulla Nosiola”.
Interviene con amara ironia la Presidente del Consorzio Vignaioli del Trentino, Clementina Balter, per evidenziare ciò che ormai da tanti anni avviene nella grande distribuzione trentina, avvicinandosi il periodo pasquale.
“Nei giorni scorsi in diversi supermercati trentini sono uscite offerte sottocosto di bottiglie Nosiola Doc Trentino prodotte dal colosso della cooperazione trentina. 3,74 euro in un caso, addirittura 2,64 € in un altro acquistando più di un collo. Prezzi inaccettabili, per un vino a denominazione, ma ancora più scandalosi se pensiamo che la Nosiola è l’unico vitigno bianco autoctono trentino, che è ormai confinata in poco più di 50 ettari e che sicuramente non è oggetto di sovrapproduzione" commenta la Presidente.
“Non siamo di fronte all’esigenza di svuotare i magazzini da giacenze di difficile smaltimento: la Nosiola, infatti, è pochissima e ricercata, e i nostri Soci la esauriscono in pochi mesi, vendendola ad un prezzo corretto. Qui siamo di fronte a pratiche di mercato fortemente negative per il sistema: per vendere sottocosto qualche migliaio di bottiglie, si uccide il prestigio di una varietà che dovrebbe rappresentare invece un’eccellenza assoluta del nostro territorio”.
Continua Balter: “La cosa ancora più incomprensibile è che tutto questo avviene puntualmente mentre i Vignaioli - con il sostegno e la collaborazione della Provincia, dell’APT Garda, di Palazzo Roccabruna e di tanti altri soggetti territoriali collettivi - investono risorse per organizzare DiVinNosiola, e in vista di uno degli appuntamenti più evocativi della viticoltura trentina, che è la spremitura dei grappoli di Nosiola appassiti per mesi per la produzione del Vino Santo Trentino.”
“I rapporti tra le cantine e la grande distribuzione sono complessi, ma facilmente certe promozioni e certe scontistiche vengono concordate tra le parti. In tal senso - conclude Balter - mi permetto di lanciare un appello a tutte le cantine trentine affinchè si possa tutti collaborare nella tutela e nella promozione della nosiola e di tutte le altre varietà trentine e per questo è fondamentale evitare in futuro svendite del prodotto come quelle ahimè in corso in questi giorni”.
Trento, 08/03/2024