25/09/2024
In merito di alcuni post visti e letti in questi giorni vorrei dire la mia per quanto riguarda le caraffe d’acqua,gli impianti di microfiltrazione,i dispositivi inseriti sotto alla canna del rubinetto e gli affinatori ad osmosi inversa.
Le caraffe filtranti sono dei metodi di filtrazione meno efficaci,anzi,non sono un vero e proprio metodo di filtrazione.
La classica caraffa d’acqua ne migliora solo il gusto in quanto toglie il disinfettante che c’è all’interno dell’acqua.
L’impianto di microfiltrazione è un sistema che valorizza l’acqua di rete e la rende piacevole da bere,grazie alle azioni di affinamento a filtrazione,tramite carbone attivo.
Esso innalza la qualità d’acqua di rete,preservandone il contenuto salino e senza generare acqua di scarto.
Per quanto riguarda gli affinatori d’acqua ad osmosi inversa bisogna precisare che tutti gli impianti hanno una certificazione di conformità al D.M.25/2012 ed al D.M.174/04.
Mi soffermo un po’ di più sugli affinatori ad acqua ad osmosi inversa essendo che sono quelli più venduti e che vanno da un costo dalle 800€ alle 3000€.
Molti dietologi hanno approvato l’uso dell’acqua ad osmosi inversa in quanto è indicata per ridurre la ritenzione idrica.
Gli stessi medici di altri settori ne suggeriscono l’utilizzo, poiché favorisce la diuresi,riduce i tempi di digestione e regolarizza il transito intestinale.
Serve a:
-rimuovere le impurità
-rimuovere contaminanti
-rimuovere il cloro
-rimuovere fluoruri e microbi
garantendo sicura e pulita per il consumo umano.
Garantisce anche la preparazione di alimenti e bevande grazie alla sua purezza,migliorandone il sapore e la qualità.
Il dispositivo ad osmosi inversa riesce ad eliminare completamente qualsiasi,se non proprio del tutto,i metalli pesanti (nichel e piombo).
Tengo a precisare che i dispositivi ad osmosi inversa non eliminano le sostanze nutritive e i sali minerali già presenti nell’acqua,ma la rendono solo più leggera.
L’acqua trattata da un affinatore ad osmosi inversa è un acqua oligominerale al pari di quella in bottiglia delle migliori marche.
L’acqua depurata ad osmosi inversa è consigliata per depurare il proprio organismo dalle scorie e dalle tossine accumulate,soprattutto se bevuta in un quantitativo che oscilla tra i 2 e i 2LT e mezzo al giorno.
L’acqua osmotizzata può durare fino a diversi giorni se conservata in un contenitore pulito e sigillato.
La sua durata può essere dai 6 ai 12 mesi.
Per quanto riguarda le voci sullo spreco dell’acqua ogni impianto ad osmosi inversa prevede una percentuale di scarto sull’acqua erogata in un rapporto minimo di 1 a 2 (teniamo conto che si spreca più acqua per un bagno caldo o per una semplice lavata di denti).
L’acqua di scarto da un impianto ad osmosi la si può utilizzare per:
-lavare pavimenti
-innaffiare il giardino
-lavare l’automobile
-per la pulizia e risciacquo dei sanitari
La microfiltrazione e l’osmosi inversa sono i metodi di trattamento dell’acqua più utilizzati,separano l’acqua dalle impurità attraverso dei filtri e delle membrane.
La microfiltrazione conserva invece le caratteristiche organolettiche dell’acqua rimuovendone anche le sostanze disciolte.
Prima di parlare e di postare sui social bisognerebbe prima informarsi.