21/08/2026
Gnochi de susini: la tradizione che si fa uno alla volta
Sono tornati.
Gli gnocchi di susini, uno dei piatti più identitari di Trieste e del Carso.
Non è un gnocco qualsiasi. È un gnocco grande, morbido, che nasconde al centro una susina intera (o mezza) profumata di zucchero e cannella. Ogni pezzo viene chiuso a mano, uno per uno: impasto di patate, farina e tanta pazienza. Niente stampi, niente macchine. Solo le mani, come si è sempre fatto.
È un piatto di frontiera, arrivato qui con l’Impero asburgico (i cugini austriaci li chiamano Zwetschgenknödel). A Trieste è diventato nostro: lo serviamo come primo, ma può essere anche un dolce. Burro fuso, pangrattato tostato, un’altra spolverata di zucchero e cannella. Il contrasto tra la pasta delicata e il cuore di susina è quello che lo rende unico.
Una curiosità di casa: si dice che un ragazzo possa considerarsi adulto quando riesce a mangiarne più del padre. Un’altra: la prima ricetta stampata compare nel 1927 nel libro “La cucina triestina” di Maria Stelvio.
Li prepariamo solo in stagione, con le susine giuste. Se vuoi assaggiarli come si fanno davvero, vieni a trovarci.
Stagione breve, tradizione lunga
Aperto dal lunedi al sabato dalle 8.30 alle 17.30 con "rebecchini" a tutte le ore, pranzi veloci