19/06/2026
Alla luce della situazione che le imprese vitivinicole stanno già vivendo, con i costi di produzione schizzati in alto, 85 quintali ad ettaro è il termine di mediazione massimo dal quale non è possibile scendere se non penalizzando, ulteriormente, il comparto.
Questo atteggiamento non è più accettabile dall’industria quando già molte di loro, che hanno i siti di produzione sul territorio piemontese, assemblano bevande o simil bevande, anche a base vino, senza utilizzare le produzioni del territorio.
Ci aspettavamo una presa di posizione e manforte dalla parte politica che, purtroppo, nella riunione di ieri non abbiamo visto.
Coldiretti