24/06/2026
Leggendo attentamente le dichiarazioni dell’Assessore Salvo Italia, a molti è sembrato che il messaggio fosse rivolto a una precisa linea di critica politica. Si tratta di una risposta che, pur legittima nel confronto pubblico, rischia però di spostare l’attenzione dalla questione centrale: la condizione in cui versa oggi Adrano.
Nessuno pretende che un’amministrazione comunale possa sostituirsi al Ministero dello Sviluppo Economico o alla Banca d’Italia. Tuttavia, non appare convincente utilizzare questo argomento per evitare un confronto serio sulle responsabilità amministrative che competono al Comune.
Amministrare significa assumere decisioni. E le decisioni contano più di qualsiasi comunicato stampa.
Se davvero si vuole parlare di concretezza, allora occorre spiegare ai cittadini perché si trovino risorse per eventi e manifestazioni, mentre numerose strade, marciapiedi, aree pubbliche e servizi essenziali attendono ancora interventi di manutenzione. La manutenzione ordinaria non è un aspetto secondario: rappresenta il primo biglietto da visita di una città efficiente.
Anche sul tema del lavoro non bastano gli slogan. Adrano è abitata da tanti padri e madri di famiglia che chiedono soltanto un’opportunità per lavorare con dignità. La politica dovrebbe investire innanzitutto sui propri cittadini, creando reali occasioni occupazionali, perché la dignità non si proclama e non si costruisce con soluzioni temporanee o iniziative di facciata.
Il volontariato costituisce una risorsa preziosa e insostituibile quando interviene nelle emergenze e per finalità sociali, ma non può trasformarsi in uno strumento per sostituire stabilmente attività lavorative che dovrebbero essere affidate, nel rispetto delle regole, a persone in cerca di occupazione. Allo stesso modo, ogni intervento che coinvolga cittadini stranieri deve rispondere alle finalità previste dalla legge e non essere utilizzato per alimentare narrazioni propagandistiche.
Una buona amministrazione non si misura dal numero di comunicati diffusi o dalle polemiche costruite contro gli avversari politici. Si misura dallo stato delle strade, dall’efficienza dei servizi, dalla cura del patrimonio pubblico, dalla trasparenza nell’impiego delle risorse e dalla capacità di offrire prospettive concrete ai propri cittadini.
Adrano non ha bisogno di ironie sulla macroeconomia. Ha bisogno di una politica che affronti con serietà i problemi quotidiani, definisca priorità chiare e utilizzi ogni euro pubblico con responsabilità, nell’esclusivo interesse della comunità.