L'azienda produce grappa e acquaviti con le materie prime, vinacce e frutta, provenienti dall'Etna e distillate in un alambicco discontinuo, modificato in alcune parti per essere adattato alle esigenze di una distillazione molto lenta. Le materie prime distillate provengono solo dalle migliori cantine del panorama vitivinicolo siciliano; la frutta viene reperita dalle coltivazioni che si trovano
sulle pendici dell'Etna, le vinacce provengono da Pantelleria, dalle Isole Eolie, dalla provincia di Marsala, da Noto e da altre zone siciliane famose per la viticoltura. I nostri distillati riproducono integralmente ed armonicamente le caratteristiche della materia prima utilizzata, esaltandone al massimo i profumi e la gradevolezza aromatica. Inoltre la distilleria Giovi distilla per conto terzi, per molte prestigiose aziende italiane come Planeta, Tasca d'Almerita, Castiglion del Bosco, Marchesi Mazzei, Saracco, Murgo, Benanti, Villagrande e nel tempo molti prodotti hanno conseguito premi nazionali e internazionali. La dichiarata passione per l’Etna di Giovanni La Fauci ha portato di recente ad affiancare alla produzione di grappe e acquaviti anche la produzione dei primi vini della distilleria Giovi, Akraton e Pirao. Perfette espressioni dell’Etna, interpretano in direzione della potenza le qualità del Nerello mascalese, in purezza nel Pirao e con una piccola aggiunta di Nerello Cappuccio nell’Akraton. I vigneti si trovano nella località di Randazzo,un piccolo paese sul versante Nord dell'Etna, a 900 metri di altezza sul livello del mare. Le piante sono coltivate in modo naturale senza l'ausilio di prodotti chimici e l'uva selezionata viene fermentata solo con i lieviti indigeni. Il vino si affina in botti di legno da 220 e 500 litri , per un periodo minimo di due anni in una grotta naturale. Nel bicchiere giunge così una colata lavica di potenza enoica, con il gran gusto degli aromi sostenuto da una importante gradazione alcolica.