20/10/2026
🪨 Tra i 300 e i 200 mila anni fa, qui a Cà Palui si fabbricavano già punte di freccia.
Non è una suggestione poetica: le ricerche del Museo Civico di Storia Naturale di Verona hanno trovato migliaia di scarti di selce lavorata proprio dove oggi abbiamo i vigneti. In quell'epoca questa conca era un'officina litica a cielo aperto.
Cosa c'entra col vino? La selce eocenica è ancora lì, intatta nel terreno insieme al calcare e al basalto. Quando assaggi i nostri vini, quella sapidità tagliente e asciutta che senti non è un artificio di cantina: viene dritta da questa pietra.
Ti è mai capitato di ritrovare la roccia così chiaramente dentro un calice?