08/07/2022
In questi giorni sta avvenendo un vero e proprio sterminio di nel New South Wales. Sono già decine di milioni (un numero stimato fra i 15 e i 45 milioni) le uccise in oltre 1530 sparsi nelle varie aziende di apicoltura dello Stato australiano. Il motivo? L’invasione di un pericolo parassita, noto come Varroa Destructor, che rappresenta una delle più gravi minacce per queste preziose creature.
Quest’acaro, infatti, si attacca al corpo dell’ape e la indebolisce succhiandone l’emolinfa. In questa fase può anche trasmettere agenti virali RNA all’insetto. Finora in Oceania non era mai stata segnalata la presenza di questo parassita, che sta mettendo sta mettendo in ginocchio la del Paese. Il Varroa Destructor è stato indivudato per la prima volta un apio di settimane fa a Sydney, ma in brevissimo tempo si è diffuso a macchia d’olio in tantissime città New South Wales.
Una situazione preoccupante che ha messo in allerta le autorità e costretto al “lockdown” milioni di api. A fine giugno, infatti, il governo locale ha imposto una zona di biosicurezza in cui è vietato spostare gli alveari o i favi.
Inoltre, è stato dato l’ordine di distruggere tutti quegli alveari che si trovano nel raggio di 10 km dalle località interessate dalla presenza del parassita. E così si sta consumando un vero e proprio sterminio per tentare di salvare il settore dell’apicoltura.
La diffusione dell’acaro parassita rischia di costare milioni di dollari all’industria del miele australiana ma non soltanto. Le api sono preziose perché la produzione di frutta come mele, avocado e mandorle dipende proprio dal loro fondamentale lavoro.
Le operazioni potrebbero durare ancora per molto tempo visto che la situazione è ormai sfuggita di mano. Si preannuncia una stagione terrificante per le povere api che vivono sul territorio australiano (eppure le soluzioni efficienti e sicure per combattere quest’acaro esistono, fra cui il sistema V-eliminator, messo a punto in Europa).