30/06/2022
Era un po’ che mi chiedevo, una decina di anni fa, come dare un nuovo senso alla mia vita essendo uscita da una lunga, importante esperienza lavorativa a Milano e dopo essermi trasferita a Vicenza. E così nell’Aprile 2009 mi è “frullata” un’idea semplice ma stimolante. Aprire, nel cuore di Vicenza, una frullateria, in perfetto stile milanese appunto, dove questo concept esisteva da decenni.
Da qui il nome “Mifrulla”, che univa tre concetti: la mia provenienza, la creatività e la specializzazione nei frullati.
Non conoscevo però Vicenza e alle prime nebbie invernali mi sono resa conto che la mia idea avrebbe trovato l’ambiente giusto in una spiaggia tropicale, ma non tra gli austeri palazzi del centro storico.
Non mi sono persa d’animo e ho fatto leva sulla mia passione per la cucina, per il cibo naturale e sulla fantasia, che non mi è mai mancata, trasformando Mifrulla nel primo ristorantino vegano e vegetariano di Vicenza. Una rivoluzione!
Da allora gli anni sono volati, in un susseguirsi di amicizie, conoscenze, esperienze, soddisfazioni e anche qualche delusione. Ma alla fine il bilancio per me è assolutamente positivo.
Oggi, infatti, raggiunto il traguardo che mi ero posta, si chiude questa parentesi di vita e lavoro e non posso che ringraziare e abbracciare virtualmente tutti quelli che con le loro parole, la loro presenza e soprattutto i consigli, mi hanno consentito di arrivare fin qui.
La vita è un frullato di emozioni. Io la ricetta l’ho imparata.
Non c’è un bicchiere abbastanza grande per servirvelo.