25/04/2026
La libertà non è un concetto astratto, né un regalo piovuto dal cielo: è il respiro profondo che oggi diamo per scontato, ma che un tempo è stato soffocato dal silenzio e dalla paura. È la libertà di parola, che trasforma un pensiero muto in un’idea condivisa; è la libertà di pensiero, che ci permette di essere noi stessi senza il timore del giudizio o del castigo.
Oggi celebriamo quella libertà guadagnata dai nostri avi con il coraggio di chi non aveva nulla, se non la speranza. Uomini e donne che hanno scelto di sacrificare il proprio "io" per un "noi" più grande, consegnandoci un mondo dove poter scegliere, votare, viaggiare e, soprattutto, dissentire.
Anche se i tempi cambiano e c’è sempre chi, in forme diverse, tenta di limitare questo diritto universale, dobbiamo restare vigili. Ricordare chi ha dato la vita per noi non è solo un esercizio di memoria, ma un dovere civile. La loro eredità è nelle nostre mani: la libertà di tutto, la libertà di essere umani.
Un abbraccio a Volturino
Questo 25 aprile batte un cuore speciale che unisce le piazze del borgo ai vicoli di tutto il mondo. Un pensiero va a tutti i volturinesi, ovunque si trovino: a chi è rimasto a custodire le radici e a chi, lontano in Italia o all'estero, porta con sé l'orgoglio di questa terra.
La libertà è il filo invisibile che vi lega. Buon 25 aprile a tutti i volturinesi nel mondo: la libertà è il vostro orizzonte più bello.
"La libertà è come l'aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare."
— Piero Calamandrei