06/08/2026
"Questa è la prima volta che mi espongo sui social e che scrivo personalmente sulla pagina del Trombarolo.
Non l'ho mai fatto prima, perché ho sempre preferito parlare con il mio lavoro, con i fatti e con il sorriso che ogni giorno regalo ai miei clienti.
Oggi, però, ho sentito il desiderio di raccontarvi una parte della mia storia. Non per vantarmi, ma per condividere con voi il profondo amore che provo per questo mestiere. Un amore che dura da oltre sessant'anni.
Sessant'anni di sacrifici, di alzatacce, di mani che profumano di pane, di brace e di lavoro. Sessant'anni passati a imparare una cosa semplice: le persone vengono prima degli incassi.
Sono ormai quasi vent'anni che ogni mattina con mio fratello Guido Aconito , apro il mio food truck a Fonte Cerreto, ai piedi del Gran Sasso. Da allora sono passati migliaia di turisti, famiglie, motociclisti, escursionisti e amici provenienti da tutta Italia. Molti arrivano da Roma, altri da molto più lontano. E la cosa che più mi emoziona è rivedere gli stessi volti tornare anno dopo anno.
Tanti anni fa mi venne un'idea semplice: racchiudere in un solo panino i sapori più autentici dell'Abruzzo.
Nei nostri ristoranti la salsiccia si mangiava con la cicoria, il formaggio arrivava come antipasto... e allora mi dissi: perché non trasformare tutto questo in un unico panino?
Così nacque il famoso "Panino Aquilano".
La nostra pizza pane dei forni di Poggio Picenze, la salsiccia, la cicoria e il formaggio di mucca fuso. Un panino nato dalla fantasia, ma soprattutto dall'amore per la mia terra.
Negli anni il Panino Aquilano è stato imitato tante volte.
E sapete una cosa?
Non provo né rabbia né invidia.
Quando un'idea viene copiata significa che ha lasciato un segno.
E questo, per chi lavora con il cuore, è già una vittoria.
In tutti questi anni ho sempre cercato di aiutare chiunque me lo chiedesse. Ho consigliato posti dove lavorare, dato una mano ad amici e conoscenti, aperto porte senza aspettarmi nulla in cambio. Qualcuno ha dimostrato riconoscenza, altri hanno preso un'altra strada.
Fa parte della vita.
Io, però, ho sempre continuato a guardare avanti. Ed è quello che continuerò a fare.
Senza mancare di rispetto a nessuno, ma con la serenità di chi ha dedicato una vita a questo luogo, credo che anche la mia attività abbia contribuito, nel suo piccolo, a far conoscere sempre di più Fonte Cerreto.
Non mi prendo meriti che non mi appartengono.
Ma sapere che, da quasi vent'anni, tantissime persone scelgono di fermarsi qui anche per mangiare il Panino Aquilano, il Pecorino Trombarolo e le nostre specialità, è un motivo di orgoglio che porto nel cuore.
C'è però una cosa che nessuno potrà mai imitare.
Il tempo.
L'esperienza.
La passione.
E soprattutto il rapporto umano.
Perché in questo mestiere la chiacchiera è sempre stata mezzo capitale.
Un panino può essere buono ovunque.
Ma una stretta di mano sincera, una risata, un consiglio sul Gran Sasso o due parole scambiate davanti alla piastra... fanno la differenza.
Io non ho mai servito semplicemente un cliente.
Ho sempre cercato di accogliere una persona.
E se oggi, dopo tanti anni, vedo famiglie che tornano con i figli e poi con i nipoti, significa che qualcosa di bello l'ho lasciato davvero.
A tutti voi che siete passati anche una sola volta dal Trombarolo...
Grazie.
Per aver scelto me.
Per aver creduto nel mio lavoro.
Per aver fatto diventare un semplice panino un pezzo dei vostri ricordi.
Perché i panini si possono copiare.
L'amore con cui sono nati, sessant'anni di esperienza, il rispetto per le persone e una vita dedicata a questo mestiere... quelli non li copierà mai nessuno."
Con affetto,
Il Trombarolo ❤️