18/07/2026
RAGUSA CONTROCORRENTE: +611 IMPRESE, GIOVANI IN CALO SOLO DELL’1,1% E UN’AGENDA FINO AL 2034
Ieri sera, al Poggio del Sole Resort, l’Assemblea pubblica “The Collective Table – Dal Modello Ragusa all’Agenda 2034” ha riunito imprenditori, istituzioni e rappresentanti del territorio attorno a una sfida comune: trasformare la vitalità del Sistema Ragusa in investimenti, infrastrutture, competenze e lavoro qualificato.
Nel corso dell’Assemblea, Sicindustria Ragusa ha presentato il primo Rapporto sulla competitività del Sistema Ragusa 2026, elaborato dal proprio Osservatorio, e ha lanciato l’Agenda Ragusa 2034: dieci missioni operative, obiettivi misurabili e un monitoraggio annuale dei risultati.
I dati descrivono una provincia che va controcorrente:
- dal 2019 la popolazione tra 18 e 35 anni è diminuita dell’1,1%, contro il −7,3% della Sicilia e il −7,6% del Mezzogiorno;
- nel 2025 la provincia di Ragusa ha registrato un saldo positivo di 611 imprese, con una crescita dell’1,75%, superiore alle medie regionale e nazionale;
- prestiti, depositi e risparmio finanziario sono aumentati, mentre il valore dei lavori pubblici posti in gara è passato da 54 a 102 milioni di euro.
Risultati importanti, che non devono diventare autocelebrazione ma responsabilità. La sfida è trasformare il credito in investimenti, le gare in cantieri e la crescita delle imprese in occupazione stabile e qualificata.
Il cuore del Modello Ragusa sono le imprese familiari diffuse: aziende radicate nel territorio, capaci di attraversare le crisi, formare generazioni di lavoratori, trasmettere competenze e aprirsi all’innovazione. Accanto alle filiere storiche crescono inoltre le software house, i servizi tecnologici, il turismo di qualità e nuovi investimenti privati capaci di generare opportunità per imprese, tecnici, professionisti e giovani.
L’Assemblea ha affrontato anche le priorità infrastrutturali: Ragusa-Catania, Siracusa-Gela, porto di Pozzallo, aree produttive e aeroporto di Comiso. I segnali di ripresa dello scalo nel 2026 sono incoraggianti e devono essere consolidati attraverso una strategia condivisa tra istituzioni, operatori turistici e sistema produttivo, rafforzando anche la ricettività alberghiera di qualità lungo la costa.
Su competenze, acqua, energia, digitale, intelligenza artificiale e Parco degli Iblei, Sicindustria Ragusa propone un metodo chiaro: conoscere, condividere, decidere, attuare e misurare, costruendo le scelte con il territorio.
L’Agenda Ragusa 2034 si inserisce nella visione regionale del Piano Florio, promosso da Sicindustria.
Grazie ai rappresentanti istituzionali, ai protagonisti della tavola rotonda, agli imprenditori che hanno condiviso questo importante momento di confronto.
Ragusa non è un modello perché non ha problemi.
È un modello perché continua a produrre valore e sceglie di programmare il proprio futuro - ha detto il Presidente di Sicindustria Ragusa Giorgio Cappello.
“Ragusa produce futuro. E lo produce insieme”.