25/09/2026
Bosco! E vini che sbuffano spezie, melograno e odori terrosi!
Mutiliana di Matteo Gallello
«Se devo dirti un solo aspetto originale del vino di Modigliana, è il repertorio delle spezie». Per anni Giorgio Melandri il vino l’ha raccontato. Tra le firme più note del giornalismo enogastronomico italiano, ha descritto decine di migliaia di bottiglie prima di decidere che lo si può narrare anche in un altro modo: coltivando la vite. Nell’Appennino, in Modigliana ha riconosciuto un potenziale, quell’eleganza e quella finezza oggi adamantina. Se il vino romagnolo è andato avanti per marchi e per emulazione, qui una comunità ha preso coscienza di quel che aveva tra le mani e ha rivendicato l’esistenza del proprio vino con decisione. Giorgio ha dato coraggio, ha tratteggiato un futuro, innalzando i parametri anche attraverso la conoscenza di chi ha osservato per mestiere. Mutiliana è l’antico nome di Modigliana. Il progetto, con l’ausilio di Francesco Bordini, amico e complice in Stella, prende vita da una scelta determinata: non piantare ma cercare vigne già adatte, diffuse nelle tre valli, e curarle una a una rispettando i terreni nobili, il bosco custode risoluto, beneficiando delle escursioni e delle inversioni termiche. «Le valli maturano in tempi diversi: assaggiare le vasche, zona per zona in tempi non sospetti, è stato illuminante per definirne i caratteri». Non parametri gustativi episodici, dunque, ma comprensione di precise fisionomie. Come emerge chiaramente dalle due memorabili vecchie annate di Ibola, 2015 e 2016, tutte sfumature, trame, dettagli e partecipazione gustativa. Giorgio ha alcuni punti fermi: la longevità che non è un concetto vago, ma un insieme di precise condizioni, dalle specificità dei singoli luoghi ai tappi. E poi una qualità rara, tenere insieme un gruppo. Camminare e mantenere una forma mentis refrattaria alle ideologie. «La Romagna è un posto fantastico» afferma sorridendo mentre pranziamo alla trattoria Manueli. In quel suo tono pacato c’è un patto perfetto tra ironia, fermezza e spirito di appartenenza.